Ceccano voto 2020
Non si può pensare di costruire il futuro se non si aggiusta il presente.
E’ intorno a questa semplice idea che la Federazione dei Verdi di Ceccano intende costruire il suo progetto per la città.
E il presente ci dice che la Contea sta vivendo la sua fase di Medioevo storico dove la continua guerra di potere tra i “Feudatari” di turno, spalleggiati dai fidi vassalli, ne sta condizionando pesantemente la gestione della cosa pubblica.
Viviamo nel più completo immobilismo politico ed isolazionismo geografico, privi di qualsiasi forma di slancio.
Questo particolare momento della città non ha bisogno di grandi manifesti a dimostrazione di quel poco che è stato fatto in rapporto alle reali esigenze della popolazione, che oltre da essere uno spreco di denaro rappresentano un’offesa all’intelligenza delle persone.
Né tantomeno necessita di una nuova “gioiosa macchina da guerra” concepita ed assemblata solo per sconfiggere l’avversario ma inesorabilmente destinata a perdere i pezzi all’urto della prima vera prova dei fatti.
Urge liberarsi da questi signori e dal loro modo di amministrare, solo così la città potrà avviarsi verso il suo Rinascimento del quale noi Verdi Europei aspiriamo ad essere tra i protagonisti con la nostra anima ambientalista e con il nostro progetto minimalista.
Una parte importante di questo progetto per il presente di Ceccano ruoterà attorno al concetto di “Urbanizzazione partecipata e sostenibile” che farà da guida al recupero, alla riqualificazione ed alla modifica del territorio adattandolo a quelle che sono le esigenze della popolazione.
Attorno a questo progetto contiamo di mettere in moto tutte quelle capacità, quelle menti creative presenti sul territorio che non hanno mai avuto modo di attivarsi e di esprimersi.
Giovani ingegneri, architetti, artigiani costretti a stare fermi, inoperosi o intenti a svolgere altre mansioni per sbarcare il lunario e che da sempre sono in attesa di quella opportunità che faccia emergere tutto il loro talento. E’ compito di un’amministrazione illuminata creare le condizioni affinché ciò accada favorendone l’impiego nelle varie attività di gestione del territorio dal controllo alla manutenzione alla progettazione.
Un’amministrazione illuminata sa essere aperta, inclusiva, partecipata, attrattiva verso i suoi giovani Leonardo, Michelangelo, Giotto, la cui valorizzazione rappresenterebbe un volano fondamentale per ridare slancio all’economia della città.
Questa ventata di Rinascimento deve poter coinvolgere e appassionare ogni aspetto della vita pubblica scuola, lavoro, cultura, sport, tempo libero, acquisti, servizi e deve essere così potente da innescare quel circolo virtuoso capace di aggiustare e migliorare il presente.
La scelta dei Verdi Europei di Ceccano di sostenere la candidatura a sindaco di Emanuela Piroli, assieme ad una coalizione ancorata su valori condivisi, rappresenta l’occasione per dare inizio al Rinascimento della nostra città.
Federazione dei Verdi Ceccano