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vertenzaFrus 18nov19 350 mindi Valentino Bettinelli – Nuova assemblea per il comitato dei disoccupati di Vertenza Frusinate. Come sempre, ad ospitare gli ex lavoratori dell’area di crisi complessa il Salone di Rappresentanza della Provincia di Frosinone. A nome delle parti sociali Anselmo Briganti e Dario D’arcangelis (CGIL) e Pasquale Legnante (CISL).

Al centro della questione, il tema dei fondi necessari per il rifinanziamento degli ammortizzatori nella prossima manovra economica.

Ad aprire il solito Gino Rossi, stoicamente presente nonostante l’infortunio fisico. “Dopo l’incontro con Di Berardino ancora non abbiamo riscontri dai tavoli con sindaci e associazioni datoriali promessi dall’assessore. Le altre regioni sono decisamente più avanti sul tema delle politiche attive”. Rossi continua richiamando le tante parole della politica sui territori con difficoltà e problematiche. “La nostra provincia ha tutti i problemi relativi al lavoro, ma per noi soluzioni non ci sono”. A preoccupare Gino Rossi e tutti i disoccupati l’incognita sul rifinanziamento per il prossimo anno. “Di Berardino disse che la Regione si sarebbe attivata per intercettare sul DEF le clausole di rifinanziamento per il 2020. Le aree di crisi complessa sono cresciute, arrivando a 20 in tutta Italia, creando dunque la necessità di maggiori fondi”.

A portare il suo contributo anche il segretario regionale del PCI, Oreste Della Posta. “Abbiamo avuto un incontro con Claudio Di Berardino per chiarire le questioni drammatiche del nostro territorio. Abbiamo proposto la rivoluzione copernicana per la gestione dei Centri per l’impiego. Riguardo le aree di crisi complessa abbiamo capito che i fondi per il rifinanziamento degli ammortizzatori sono scarsi, se non assenti”. Il segretario Della Posta propone “di andare dai deputati affinché nelle commissioni si impegnino a sostenere il finanziamento delle mobilità in deroga. È il primo passo per vincere questa battaglia. Abbiamo proposto anche una svolta politica, tornando ad avvicinarsi ai più deboli, recuperando fondi da soldi spesi per Nato o missioni all’estero”.

Anche Luigi Carlini partecipa alla discussione. “Come al solito tutti gli invitati politici hanno disertato il nostro incontro, tranne il segretario Della Posta. Altre aree di crisi complessa si stanno già preparando al percepimento di nuove deroghe, mentre nella nostra regione ancora non vengono chiuse le vecchie pratiche. La differenza è la squadra che non c’è tra istituzioni, politica e sindacati. Da noi questa squadra a difesa del territorio manca”.

Anselmo Briganti, a nome delle sigle sindacali, ha parlato per fare chiarezza sulle questioni della mobilità in deroga. “Bisogna parlare con franchezza del tema, prendendo in considerazione il percorso fatto e le carte in ballo. Nella proposta di finanziaria che è in Parlamento c’è la volontà di rifinanziare gli ammortizzatori. È chiaro che è necessario un reperimento di fondi, ma il Sindacato non è un’entità astratta in questa vicenda. Il lavoro che ha permesso il pagamento delle mobilità in tutta Italia, è partito proprio dalle battaglie partite dal nostro territorio”. Briganti continua nel merito. “È necessario capire quanti soldi servono, visti i nuovi numeri della platea, dovuti a pensionamenti o nuovi inserimenti al lavoro. Le regioni avranno a breve in incontro con il governo per fare le dovute valutazioni sulle risorse da mettere in campo. Siamo pronti anche a chiedere delucidazioni urgenti all’Inps riguardo i pagamenti ancora da saldare”.

Continuano i dubbi, dunque, per i disoccupati ciociari, a pochi giorni dalla chiusura dell’anno. L’approvazione della finanziaria è sempre più vicina, ma di certezze sul rifinanziamento per la mobilità in deroga ancora nulla.
Non si può ragionare solo su freddi dati, senza prendere in considerazione le condizioni di chi vive da mesi senza reddito, e che rischia di restare escluso dal lavoro e anche dalla sopravvivenza economica.

Di Valentino Bettinelli

Valentino Bettinelli, nasce a Frosinone il 19/12/1992. Dottore in Scienze politiche. Vive a Ceccano dove ha svolto il servizio civile presso la Biblioteca comunale di questa città. E' anche responsabile dell'Ufficio stampa Ceccano Calcio

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