GioiaPinamontidopogol 350 260 min

GioiaPinamontidopogol 350 260 minTommaso Cappella*Parma battuto. Finalmente sfatato il tabù “Benito Stirpe” in questo campionato di serie A. Dopo aver perso in modo alquanto sfortunato con la Spal, è toccato al Parma, nella seconda gara interna di fila, regalare al Frosinone la prima vittoria tra le mura amiche. Un successo che lascia aperta una labile speranza di salvezza ad una squadra condannata comunque, anche se non matematicamente, al ritorno, dopo una sola stagione, tra i cadetti. Una vittoria figlia di quella voglia di dimostrare che i giallazzurri avrebbero meritato questa categoria. A questo punto è il caso di continuare ad onorare al massimo e fino alla fine questo torneo e magari cominciare a pensare su come programmare il prossimo in cadetteria. Resta solo il rammarico e qualche rimpianto di aver gettato al vento la prima parte di stagione con una campagna acquisti sbagliata e, quando si è cercato di porre rimedio, forse è stato troppo tardi. Dispiace solo per i meravigliosi tifosi giallazzurri che non hanno fatto mai mancare il loro apporto nonostante le pochissime gioie ricevute dai propri beniamini.

Parte forte il Frosinone e al 12′ passa. Beghetto contende una palla agli avversari, si sovrappone Valzania che crossa, liscia Trotta, ma non Pinamonti che insacca. Al 17′ Ciano si procura un calcio di punizione che egli stesso tira, ma la palla fa la barba al palo. Un minuto dopo il Parma pareggia con Barillà che devia in rete davanti a Sportiello su tiro di Gagliolo. Il Frosinone si rimette a giocare e pressa gli avversari che, seppure a fatica, si difendono con le unghie e con i denti. Poco prima del riposo è ancora Pinamonti a colpire in pieno la traversa con un gran tiro dal limite. Ma ci pensa Valzania con un eurogol all’incrocio dei pali a dare il nuovo e meritato vantaggio ai giallazzurri. Nella ripresa al 10′ batte una punizione Ciano e Salamon, appostato sul secondo palo, si divora il terzo gol. E così, un minuto dopo, Sammarco atterra in area Siligardi, è rigore che il neo entrato Ceravolo trasforma. Il Frosinone le prova tutte per cercare di nuovo il vantaggio e il primo successo in casa. E la vittoria arriva in pieno recupero su calcio di rigore realizzato da Ciofani, il giocatore simbolo di questo Frosinone, e concesso per atterramento di Paganini in area da parte di Gobbi.Pinamont felice min

Ora la squadra di Baroni è attesa dalla trasferta del “Franchi” contro la Fiorentina, in programma domenica alle ore 12,30. Un impegno da affrontare con la consapevolezza che si ha tutto da guadagnare e nulla da perdere. E’ chiaro che, come detto, la matematica ancora non condanna il Frosinone, anche se vi sono tante di quelle combinazioni che vedono coinvolte tante altre formazioni che sperare diventa veramente difficile, se non proibitivo. Ma bisogna farlo per crederci. Il tecnico giallazzurro continua a chiedere il massimo ai ragazzi proprio per arrivare a fine campionato in modo più dignitoso possibile. E poi chissà….

*giornalista volontario in pensione

Di Tommaso Cappella

Giornalista in pensione. Segue il Frosinone Calcio per UNOeTRe.it. E' di Ceccano. Ha lavorato presso La Provincia Quotidiano. Ha studiato al Liceo Classico "N. Turriziani" di Frosinone e poi a La Sapienza Università di Roma.Vive a Ceccano

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