
di Aldo Pirone – Domenica scorsa è stato il 75° anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine. Verso sera del 24 marzo 1944 la strage, diretta e organizzata da Herbert Kappler, volgeva al termine. Il colonnello delle SS e capo della Gestapo di Roma ha distribuito molto cognac ai suoi soldati. Sotto l’effetto dell’alcol, i carnefici sono diventati sempre più inetti, le teste vengono maciullate e staccate dai corpi, i proiettili cavano occhi e nasi. Alcuni degli italiani assassinati – “comunisti-badogliani” li definiscono i nazisti – non muoiono subito, ma dopo una lunga agonia sotto il peso dei compagni trucidati. E’ un orrore indicibile.
Il crimine di guerra nazista non è il solo compiuto dai nazisti in Italia. Certo è il più grande di quelli compiuti durante i nove mesi di occupazione tedesca a Roma. Ci si aspetterebbe, perciò, che la data fosse ricordata degnamente e con un certo rilievo soprattutto da chi si professa costituzionalmente progressista e antifascista e che ogni giorno, giustamente, eleva la sua indignazione contro gli innumerevoli episodi di rigurgiti fascisti. Un materiale fecale che, notoriamente, è solito tornare a galla dalle fogne quando sono intasate. E oggi lo sono dal salvinismo sovranista, xenofobo e nazionalista.
“la Repubblica”, direttore Carlo Verdelli, che del progressismo antifascista fa il suo codice genetico, domenica 24 aveva una foliazione di ben 86 pagine, compreso l’inserto culturale di “Robinson”. Inoltre, come sempre, vi era un lungo editoriale del fondatore Eugenio Scalfari che si diffonde proprio sul tema fascismo-antifascismo. Ebbene in tutto questo mare d’inchiostro, dove in cronaca ha trovato posto anche la tripletta di tal Parolo della Lazio, non c’è una riga, dicesi una, sulla ricorrenza. Idem nelle 24 pagine del “Fatto Quotidiano”, direttore Marco Travaglio. Eppure gli editorialisti dell’uno e dell’altro quotidiano non fanno che lamentarsi sulla perdita della memoria storica nell’opinione pubblica del paese.
Tuttavia, si poteva avere il dubbio, visto il tanto strombazzato antifascismo dei due quotidiani, che i loro direttori fossero incorsi nel classico, seppur ingiustificabile, “buco giornalistico” come viene chiamato in gergo.
Invece no. Ieri, lunedì, i due giornali non fanno ammenda; e non riportano nessuna notizia o annuncio della cerimonia che si sarebbe svolta in mattinata al sacrario dei martiri ardeatini.
Oggi, martedì 26 marzo, “la Repubblica” mette una piccola foto, corredata da una striminzita didascalia, per dare conto della cerimonia alla quale è intervenuto, tra le altre cariche dello Stato (Conte, Fico e Casellati), anche il Presidente Sergio Mattarella. “Il Fatto Quotidiano” manco quella.
Il comportamento avuto in questi tre giorni dai due quotidiani cartacei non è stato, perciò, un incidente; è stata una grandissima vergogna.

Aldo Pirone, redattore di malacoda.it
{loadposition monetizzo}
| Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it |
Sottoscrivi abbonamento gratuito all’aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it – Home
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui
Sostieni il nostro lavoro
UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie
La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore. E’ vietato il “copia e incolla” del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l’articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l’insieme della pubblicazione. L’utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.