EddaBilli 350 260 minNadeia De Gasperis intervista Edda Billi*

 

Ritiene che le giovani donne conoscano abbastanza le lotte condotte dai movimenti femministi per i diritti civili?

Conosco collettivi di donne che lottano come tigri ma penso siano monadi: c’è poco confronto, credo.

 

L’attuale governo ha rimesso in discussione, tra le altre, la legge 194, quanto si è spesa per quella battaglia?

E’ dagli anni 70 che lotto perchè allora di aborto si moriva. Ci toccherà ricominciare?

Sembra che nel mondo ci sia un movimento di “resistenza” femminile. Cosa pensa a riguardo?

Si, ci credo profondamente. E si fanno sentire anche se vengono silenziate. Come sempre

Lei ha affermato di aver sempre riconosciuto negli occhi degli uomini una certa propensione al machismo, cosa è cambiato? Gli uomini sono cambiati rispetto alla condizione delle donne?

Purtroppo se li guardi negli occhi tutt’ora vedi una lucina che dice: “io valgo più di te”

 

Stiamo facendo passi indietro o non è più possibile tornare indietro sui diritti acquisiti dagli omosessuali?

Nessun diritto acquisito è per sempre. Bisogna essere vigili.

 

Pensa che l’attuale governo sia da temere o stiamo sopravvalutando le conseguenze della sua politica?

Si, è un governo dal sapore spiacevolmente fascista. Di certo misogino.

 

Quale sarà il futuro della Casa Internazionale delle Donne?

Siamo sotto attacco ma ci stiamo difendendo anche da una sindaca che non “sa” essere la Casa luogo di libertà.

 

Preferisce essere conosciuta più come poetessa o più come attivista politica?

Domanda che molto m’intriga: forse metà e metà.

 

 

*Edda Billi, femminista, scrittrice e poeta, è Presidente deII’AFFI la Federazione di organizzazioni femministe e femminili, che ha promosso insieme al Centro Femminista Separatista la realizzazione della Casa Internazionale delle Donne, il progetto del movimento delle donne di Roma ha origine negli anni dell’occupazione del Governo Vecchio, ma è anche Presidente di Archivia, Biblioteca Archivi Centri Documentazione delle Donne, e raccoglie le produzioni teoriche e pratiche del movimento femminista e lesbico dalla fine degli anni Sessanta.
Fra le protagoniste del neo-femminismo degli anni Settanta, tra le fondatrici del Collettivo romano di Pompeo Magno, meglio conosciuto come Movimento Femminista Romano.

 

ù

Sottoscrivi abbonamento gratuito all’aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it – Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore. E’ vietato il “copia e incolla” del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l’articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l’insieme della pubblicazione. L’utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Di Nadeia De Gasperis

Nadeia De Gasperis, nata a Sora (Fr) il 10 agosto del 1977. Dopo aver frequentato il liceo scientifico Leonardo Da Vinci di Sora, nel 1996, si iscrive alla facoltà di Scienze Ambientali presso l'Università degli studi dell'Aquila, dove lavora come borsista, presso la biblioteca della Facoltà di Scienze. Dopo gli studi, collabora come docente nel campo della formazione destinata ai professionisti. Dal 2009 inizia la collaborazione con la rivista di fotografia documentaristica Rearviewmirror, un magazine di reportage documentaristico edito da Postcart, dove collabora alla cura dei testi e dell'archivio. Normal 0 14 false false false IT X-NONE X-NONE Rearviewmirror

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.