Giardino dei cinque sensi 350 260 min

Giardino dei cinque sensi 350 260 mindi Tommaso Cappella* – Tra le attività presso la struttura di Corso Lazio a Frosinone, gestita dall’Opes, è da annoverare anche il “Giardino dei Cinque Sensi”. Uno spazio verde a ridosso dei campi di calcio e calcio a5 che è prossimo ad avere la sua definitiva funzionalità. Ci sono voluti tempo, lavoro e anche risorse economiche da parte dello stesso ente di promozione sportiva per farlo tornare efficiente e aperto al pubblico. E’ Massimiliano Armellini, presidente provinciale dell’Opes, ad illustrare la situazione. 

«Abbiamo in gestione gli impianti di Corso Lazio – esordisce il responsabile provinciale – dopo la gara d’appalto indetta dal Comune di Frosinone. Oltre al campo di calcio e a quello di calcetto, l’appalto, espletato nel 2016, prevedeva anche la gestione del “Giardino dei Cinque Sensi”, uno spazio verde con tanto di parco giochi e un piccolo campo di pallacanestro. Naturalmente era in un grave stato di abbandono soprattutto per quel che riguarda la flora. Ci siamo messi con tanta pazienza, cura e un investimento di 5 mila euro, tanto che abbiamo notato con stupore che l’erba e le piante riprendevano vita».

Nonostante tante difficoltà, anche burocratiche, ora siete quindi in grado di mettere a disposizione delle famiglie e dei bambini questo polmone verde in una zona come Corso Lazio?
«Debbo dire che, quando siamo entrati in possesso di questa struttura, le condizioni generali lasciavano a desiderare. Il campo di calcio versava in condizioni precarie, tanto che il manto erboso è stato rimesso a nuovo. I lavori hanno riguardato il lasso di tempo tra giugno e ottobre 2016. Il “Giardino dei Cinque Sensi” è stato invece fatto oggetto di atti vandalici, tanto che abbiamo dovuto chiuderlo. Per cui avevamo chiesto all’amministrazione comunale e ai cittadini il rilascio di un tesserino assicurativo al costo di 8 euro l’anno per l’accesso alla struttura, ma la proposta non è stata recepita, anzi è stata rifiutata in modo drastico. Occorre tenere presente che, in caso di incidenti o infortuni all’interno dell’impianto, è responsabile l’Opes. E’ comunque in funzione la video sorveglianza, e questo è già un buon risultato. Nei prossimi giorni provvederemo alla tinteggiatura e a dotare gli spazi con scivoli e attrezzature varie. Sarà in funzione anche il piccolo campo di basket. Nonostante il bastone tra le ruote attuato da qualcuno, dobbiamo dire che il nostro impegno concreto, non è mai mancato e quindi le risposte che stiamo dando sono sotto gli occhi di tutti».

Intanto sta per partire anche l’attività agonistica con tutti i campionati al via?
«Siamo pronti per una nuova stagione che ci auguriamo possa essere ancora una volta foriera di risultati e soddisfazioni – conclude Massimiliano Armellini – Si partirà con il calcio a11 e via via tutte gli altri campionati. Tengo a ribadire che stiamo investendo molto su questo impianto, proprio per dare risposte alla città per quanto riguarda lo sport e il tempo libero. Senza dimenticare che siamo vicini a chi ha più bisogno come nel caco del Comitato Italiano Paralimpico-CiP Lazio, e sta per partire il Servizio Civile con due addetti. Ma soprattutto siamo orgogliosi e felici di aver contribuito a far tornare a casa il Frosinone calcio, dal momento che tutta l’attività di base si svolge qui a Corso Lazio».


*giornalista volontario in pensione

Di Tommaso Cappella

Giornalista in pensione. Segue il Frosinone Calcio per UNOeTRe.it. E' di Ceccano. Ha lavorato presso La Provincia Quotidiano. Ha studiato al Liceo Classico "N. Turriziani" di Frosinone e poi a La Sapienza Università di Roma.Vive a Ceccano

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