Sezze Bene Comune – Il movimento Sezze Bene Comune prosegue la serie di incontri dal titolo “Bene Comune l’Italia”. Filo conduttore è ciò che sta accadendo in Italia dal punto di vista politico e sociale e cosa fare per delineare un orizzonte al cammino del nostro Paese verso l’affermazione del diritto ai beni comuni.
Dopo gli incontri con la parlamentare Rossella Muroni e con la sottosegretaria Sesa Amici, il 17 maggio alle ore 18,00 la sede del movimento Sezze Bene Comune ospita Enrico Fontana che offrirà come spunto di riflessione l’Economia Civile.
L’economia civile può essere la leva di un cambiamento profondo per uscire dalla crisi creando valore e lavoro; costruendo un nuovo mercato ecologico, giusto e condiviso; rilanciando la partecipazione dei cittadini; promuovendo nuovi percorsi e nuovi spazi di democrazia.
Una nuova economia capace di superare l’odierna organizzazione dei mercati e la dicotomia “profit- non profit”, dunque aperta al ruolo fondamentale della cittadinanza attiva e delle imprese responsabili. L’apporto del sistema imprenditoriale e finanziario è necessario per non rinchiudersi nel recinto del “piccolo è bello”, che non è in grado di modificare la realtà in cui viviamo. Fare impresa e finanza sarà dunque decisivo solo se queste genereranno valore sociale, ambientale ed economico, sia per le aziende che per i territori. L’etica, in questo contesto, è un prerequisito irrinunciabile, anche nel perseguimento del profitto.
A fare la differenza, piuttosto che le diverse modalità organizzative, devono essere l’oggetto dell’impresa e le finalità che si prefigge, mettendo al centro la dignità del lavoro come chiave per migliorare la persona dal punto di vista umano e culturale, crescere professionalmente, sostenersi economicamente. L’esperienza della cooperazione è imprescindibile, va difesa e rilanciata, soprattutto quella sociale. Ed è fondamentale il contributo di un sistema creditizio che sappia sostenere e promuovere, in maniera equa e sostenibile, un nuovo mercato.
16 maggio 2018
Chi è Enrico Fontana?
Nato a Roma nel 1958, è giornalista professionista dal 1988. Ha lavorato, nei primi anni Novanta, nei quotidiani Paese Sera e La Stampa e nel settimanale L’Espresso. E’ stato direttore del mensile di Legambiente La Nuova Ecologia, condirettore del quotidiano Terra, direttore del quotidiano on line paesesera.it e del mensile Nuovo Paese Sera. Dal 1994 al 2005 ha fatto parte della segreteria nazionale di Legambiente, come responsabile dell’Osservatorio nazionale Ambiente e Legalità, curando la redazione annuale del Rapporto Ecomafia. Dal 2000 al 2005 è stato vicepresidente dell’associazione Libera, con l’incarico di coordinare il lavoro sull’uso sociale dei beni confiscati alle mafie e il progetto Libera Terra. Dopo un’esperienza come consigliere regionale del Lazio, dal 2006 al 2010, è tornato a dedicarsi al lavoro di giornalista e all’impegno associativo. Dal 2011 al maggio 2015 è stato presidente del Consorzio Libera Terra Mediterraneo, che raccoglie cooperative sociali impegnate nella gestione di terreni e beni confiscati alle mafie e da ottobre 2013 a giugno 2015 è stato coordinatore nazionale di Libera. Attualmente fa parte della segreteria nazionale di Legambiente, con l’incarico di responsabile nazionale Economia civile ed è vicepresidente del Consorzio Libera Terra Mediterraneo. E’ stato autore di diverse pubblicazioni tra cui “Ecomafia. I predoni dell’Ambiente”, scritto con Antonio Cianciullo (Editori Riuniti, 1995) e “Dark economy, la mafia dei veleni”, sempre con Antonio Cianciullo (Einaudi, 2012).