Cassino Cimitero Polacco 460 342 minCome è ormai noto a tutti il sindaco di Cassino ha dovuto revocare l’inaugurazione della “Stele” ai paracadutisti tedeschi della linea Gustav* nella seconda guerra mondiale. L’ANPI di Prosinone così commenta:

«L’assessore alla s-cultura e l’associazione di un paio di “albergatori della linea gustav” hanno dichiarato di aver “sbagliato” e (per ora) receduto sospendendo l’inaugurazione della stele della vergogna.

Abbiamo visto dopo secoli a Cassino soggetti e culture, organizzazioni e persone magari non proprio affini, ma animate dal bisogno di difendere e promuovere la nostra storia e la nostra civiltà democratica ritrovarsi insieme, non sulle sigle, ma sulle cose da fare.

Abbiamo svolto le due manifestazioni annunciate così come previsto, abbiamo deposto i fiori al monumento alle vittime civili e pronunciato brevi discorsi di intenti e di conferma della nostra ferma iniziativa in favore del rispetto della memoria storica quale unico strumento di costruzione di una Italia costituzionale dove c’è posto per tutti, salvo per chi coltiva concezioni autoritarie, prevaricatrici, di sopraffazione. Per questo non c’è posto, in Italia, e proprio perché allora i parà tedeschi e tutti i loro camerati persero.

Abbiamo rilasciato diverse interviste, fra le altre a Mediaset, TG1, Teleuniverso, Ciociaria Oggi, ecc. Martedì 20 alle ore 18 ci vediamo con tutti, unitariamente, per definire le prossime iniziative, a partire dalla conferma (a nostro avviso) della manifestazione pubblica di tutte le forze ed i cittadini democratici.

Come ANPI chiediamo (lo stiamo facendo insieme al Comitato Regionale) la immediata rimozione della stele ignobile, e l’istituzione al suo posto di un cippo commemorativo delle sofferenze dei civili innocenti durante l’occupazione e il Fronte.

Proporremo inoltre di istituire un comitato unitario per realizzare un monumento che ricordi i treni della solidarietà organizzati nel 1945/46 per salvare i bambini di Cassino e della Ciociaria dalla fame, dalla miseria, dalla morte certa. Su questo proponiamo di coinvolgere non solo i cittadini e le loro associazioni, sindacati, partiti. ma anche le Istituzioni, la Croce Rossa (che all’epoca fu coinvolta attivamente), le Ferrovie dello Stato, le realtà produttive, l’Università e le scuole di ogni ordine e grado di tutta la provincia.

Crediamo che questo sarebbe un gesto davvero importante non solo per riconsegnare al nostro popolo un pezzo di storia nobile e grandioso di cui pochi conservano memoria, ma anche per riappropriarci dell’importanza della solidarietà e dei valori di umanità nella vita di oggi, che segnala ogni giorno la necessità di tornare umani.»

Appuntamento martedì alle 18.

 

*La Linea Gustav (o “linea invernale”) fu una linea fortificata difensiva approntata in Italia con disposizione di Hitler del 4 ottobre 1943 dall’organizzazione Todt durante la campagna d’Italia nella seconda guerra mondiale. Il nome deriva dallo spelling della lettera G nell’alfabeto tedesco.

Divideva in due la penisola italiana: a nord il territorio in mano alla Repubblica Sociale Italiana e alle truppe tedesche, a sud gli Alleati; si estendeva dalla foce del fiume Garigliano, al confine tra Lazio e Campania, fino a Ortona comune costiero in provincia di Chieti, passando per Cassino, nel frusinate, le Mainarde, gli Altopiani Maggiori d’Abruzzo e la Majella. La sua funzione, che sfruttava il tratto più corto della penisola italiana e gli ostacoli naturali costituiti dalle montagne appenniniche, era quello di ritardare l’avanzata degli Alleati e di tenerli impegnati affinché non potessero rinforzare la pressione sui fronti orientale e settentrionale.

 

Sottoscrivi l’abbonamento gratuito all’aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it – Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore. E’ vietato il “copia e incolla” del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l’articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l’insieme della pubblicazione. L’utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

Sostieni UNOeTRE.it

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.