Comunicato. “Basta candidati con una condotta non esemplare e stop alle immunità parlamentari. Rischiamo di riempire il Parlamento con una pletora di indagati”.
Una dichiarazione forte quella della Sen del PD Maria Spilabotte, che giunge a poche ore dall’ennesima notizia di cronaca giudiziaria. Con Salvatore Caiata – patron del Potenza Calcio indagato a Siena per riciclaggio e candidato con il M5S per la Camera nel collegio uninominale di Potenza-Lauria, sale a 13 il numero dei Pentastellati in gramaglie giudiziarie, che si propongono per rappresentare i cittadini italiani.
“Inutili a questo punto i distinguo di Di Maio. Si ha quasi l’impressione che il luogo in cui si esercita il secondo potere dello Stato, sia considerato una sorta di refugium peccatorum. Allora, io credo sia il momento di mettere un punto. Il mio primo atto, appena eletta, sarà iniziare la procedura necessaria alla modifica Costituzionale dell’articolo della Carta che sancisce l’immunità parlamentare. Questo articolo e’ stato scritto per rendere i Deputati e i Senatori liberi di agire, ma nell’interesse dei cittadini, non in loro personalistica autotutela” conclude Spilabotte.