innamorati peynet 460 min

innamorati peynet 460 mindi Tiziano Ziroli – Pensavo ad alta voce… Ma in questo periodo storico siamo liberi o è tutta un’illusione?
Mi imbatto in una poesia che parla d’amore…ne voglio condividere alcune frasi…
“Trovati un uomo che ti ami. Un uomo che ti abbracci improvvisamente e ti baci spesso./Un uomo che ti aiuti nelle faccende domestiche e non perché tu glielo debba chiedere./Trovati un uomo che ti sorprenda: con una cena, un regalo inaspettato, un piccolo pensiero”.

La poesia va avanti…. ma nella mia testa nasce una domanda… “Ma siamo liberi di innamorarci?”
in questo periodo storico dove oramai sopravvivere e diventato difficile, per colpa di una crisi economica che ha messo in ginocchio milioni di famiglie e di persone, mi nasce questo banale quesito…”ma siamo liberi di innamorarci?” Siamo liberi di poter assicurare a chi vogliamo bene un futuro migliore o almeno tranquillo?
Sempre pensando ad alta voce, penso di no, è tutto diventato più difficile, non possiamo piu assicurare a nessuno un futuro migliore, alle persone a cui vogliamo bene non riusciamo più a dare certezza di una vita migliore e non possiamo più garantire di poterci prendere cura di loro.
Mi viene in mente ciò che sta succedendo ad un mio caro amico…oramai separato da tempo, ha conosciuto una donna per la quale sta iniziando a provare un sentimento che forse non provava da tempo, il suo problema e che la sua situazione e come quella di milioni di italiani, è pieno di problemi e non ha la certezza di uno stipendio fisso, e pure prova un sentimento per questa donna…ma la sua domanda che mi fa spesso è ….ma come posso dare certezze, come posso dimostrare a lei che le voglio bene, se non posso neanche garantirmi una certezza economica per me stesso?…lui dice: posso darle affetto… posso darle amore…fedeltà… Ma come posso prendermi cura di lei se non ho la certezza economica per almeno regalarle un fiore…quindi…mi chiede “sono libero di innamorarmi?”…E la sua risposta è sempre…no, non sono più libero neanche di innamorarmi… mi hanno tolto anche la felicità di provare un bel sentimento come l’amore.
Si confida con me dicendomi ….le voglio bene e continuerò a volergliene, ma spero che trovi una persona che le dia le certezze che non posso darle io.

Ho voluto raccontare questa vicenda per cercare di far capire quanto questa crisi stia uccidendo le persone anche nel loro lato più intimo. Per cercare di far capire quanto oramai feriosca nel profondo l’animo umano.

La domanda ad alta voce continuo a farmela…”ma siamo liberi?” E la mia risposta è no… Se non siamo più liberi neanche di innamoraci vuol dire che non siamo più liberi, ma schiavi di un sistema che vuole renderci deboli e sottomessi.
Si. Penso che ci vogliano schiavi. Schiavi automatizzati. Che dire infatti del braccialetto elettronico di Amazon con gli impulsi cosiddetti “salva-lavoro-di-qualità”? Questi braccialetti ricordano quelli che si applicano ai detenuti per definire il territorio da non oltrepassare. Cosa sta accadendo nel mondo dell’e-commerce?
“..Amazon avrebbe ottenuto due brevetti per braccialetti che dovrebbero monitorare i movimenti dei suoi dipendenti. E’ quanto si legge sul sito GeekWire che riferisce come per aumentare la produttività il colosso dell’e-commerce starebbe pensando di affidarsi a un braccialetto. Sarebbe in grado di emettere segnali radio o impulsi a ultrasuoni che, elaborati da una stazione ricevente, permetterebbero di verificare la posizione dei dipendenti rispetto all’inventario. Non solo…” INACCETTABILE questo disprezzo per la dignità dei propri simili.

Che vita sarebbe? Ne vogliamo parlare?

 
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Di Tiziano Ziroli

Tiziano Ziroli. fra i promotori della Vertenza Frusinate.

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