Una poesia di Giuliano Sera.
Sordità, ingiustizie e … cattiveria in questi versi che escono dal cuore.
VERGOGNA!
(je accuse)
Tu che volgi lo sguardo
Altrove per non vedere
il sangue;
Tu che punti il dito
Accusatore verso chi vedi diverso
E non ti accorgi che è un Uomo;
Tu che dividi
I buoni e i cattivi
In base ai colori della pelle,
Alla terra che li ha dati alla luce,
Agli odori che emanano;
Tu che sputi cattiverie
Contro inermi
Colpevoli solo di avere fame,
Di cibo e di affetto;
Tu non provi mai vergogna
Per tutto questo?
Tu stesso vergogna
Per ogni Uomo libero.
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