Ecco la scarna e determinata nota, (su FB da domenica 14 gennaio ’18) con cui “Possibile” rifiuta da dare sostegno a Nicola Zingaretti. (segue uno scritto di Umberto Zimarri)
«Prendiamo atto della decisione di Liberi e Uguali di appoggiare Zingaretti alle prossime elezioni regionali. Pur rispettando questa decisione, sulla base della forte contrarietà emersa in questi giorni nel confronto con la nostra base, Possibile non parteciperà a questa tornata elettorale amministrativa e non esprimerà candidati propri alla regione Lazio.»
Interessante e molto importante è la motivazione della scelta: “forte contrarietà emersa in questi giorni nel confronto con la nostra base”. A nostro avviso convergono in questa scelta ragioni di coerenza con la linea politica di “Possibile” e valutazioni di validità locale perchè come ha già detto qualcuno “Zingaretti dovrebbe chiedere scusa alla Ciociaria” in particolare per quattro disagi mai affrontati: l’enorme disoccupazione, il disastro sanità, i costi inaccettabili dalla gestione idrica Acea Ato 5 e infine l’enome danno ecologico e ambientale a partire dallo stato della “Valle del Sacco” fino all’utilizzo affaristico delle discariche e degli inceneritori.
Umberto Zimarri argomenta questa decisione, su FB del 16 gennaio ’18:
«Chi mi conosce sa che per me la politica parte dall’impegno, dalla condivisione dei processi decisionali, dall’impegno sul e per il territorio. Poi c’è una parolina magica, che si chiama coerenza. Senza coerenza non può esserci credibilità. E senza credibilità non si può fare politica. Dal piccolo paese alla Nazione.
In questi anni, nel piccolo delle mie possibilità, ho cercato di difendere un territorio martoriato a livello ambientale. In prima persona ho scritto numerosi articoli avanzando dure critiche verso le politiche regionali sui rifiuti. Nefandezze su nefandezze. Ipocrisia e malafede.
Allo stesso modo ho manifestato in maniera schietta e diretta le mie opinioni politiche, pur sapendo che in un piccolo Paese questo può essere controproducente. Ma sono fatto così. Tre anni fa insieme a tanti altri in Italia ho fondato un partito Possibile ed un circolo Possibile “Salvador Allende” – Terra di Lavoro. Siamo usciti in solitaria, in mare aperto, senza alcun salvagente, con una certa dose di follia.
Sabato il leader di Liberi e Uguali, Pietro Grasso, ha annunciato l’accordo con il Governatore del Lazio, Nicola Zingaretti.
Ieri, 31 Sindaci del Pd hanno avallato prima l’arrivo di 250 tonnellate di rifiuti a giorno a Colfelice, poi sono usciti dalla sala quando si stava per votare per bloccare ogni possibile ampliamento della discarica di Cerreto.
Dopo ieri chi ha il coraggio di parlare ancora di un csx efficiente e valido a livello amministrativo in questa provincia, mi fa tremendamente innervosire. Tutti possiamo essere affezionati ad alcune etichette, ad alcune categorie, tutti vogliamo e possiamo essere tifosi di qualcuno o qualcosa. Ma la realtà è ben altra ed è estremamente brutta a Frosinone e nel Cassinate.
Coerentemente con il mio impegno di questi anni, dunque, per me è insostenibile votare per un Governatore del Partito Democratico. Il territorio viene prima di ogni accordo elettorale. Per la prima volta della mia vita e con profondo rammarico, farò scheda bianca alle elezioni regionali.
Lazio Possibile, in accordo con il segretario Nazionale Giuseppe Civati, non inserirà nessun candidato nelle elezioni regionali.
Una decisione sofferta, difficile, e dura: ma la politica per tornare ad appassionare le persone deve essere fatta anche in questo modo. Bisogna essere limpidi e trasparenti. Aggiungo che per difendere il territorio c’è bisogno di schiena dritta e di decisioni difficili. Questo è uno di quei momenti.
Mi auguro veramente e sinceramente che qualcuno in questi anni mi faccia ricredere su questa decisione. In quel caso sono pronto a dire con il sorriso sulle labbra, ho sbagliato.Sono pronto ad essere smentito. Sarei contentissimo di pronunciare quelle parole perché questo significherebbe che questa Provincia e questa Regione saranno un posto più bello, più giusto, più vivibile e più salutare. Sogno di essere smentito e di sbagliarmi, per una volta.
Pancia a terra, invece, sul livello nazionale. Vigileremo sulle liste, saremo attenti ad ogni candidato non potabile, cercheremo di organizzare momenti di approfondimento, di parlare di tematiche, di stare sulle questioni reali in grado di risollevare questo Paese e di rendere i cittadini Liberi e Uguali.
Siempre adelante ma con juicio».
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui
La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore. E’ vietato il “copia e incolla” del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l’articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l’insieme della pubblicazione. L’utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
Sostieni il nostro lavoro
UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie