Dr. Antonio Colasanti – Scrive il prof. Luigi Ficacci medico delle fonti fiuggine nel 1956, ad onta di tutti gli studi sulle acque termali, noi ricorriamo spesso alla osservazione empirica.
Con troppa leggerezza e con malcelato disprezzo si parla dell empirismo conglobando in questa parola la osservazione secolare del malato da parte dei medici ed anche dal malato stesso.
Troppo si dimentica che l’azione delle foglie del the, i semi del caffe, i frutti della belladonna e della corteccia di china ci sono stati svelati dal cosidetto empirismo e solo molti secoli dopo la scienza ha svelato la sapienza degli ignoranti.
Per l’acqua di Fiuggi possiamo dire di conoscere in buona parte il meccanismo d azione e gli effetti terapeutici, ma non conosciamo esattamente gli elementi che determinano tutto ciò, questo non significa che studi ricerche ed ipotesi non ne siano state fatte nel corso dei secoli.
Andrea Bacci medico fondatore della moderna idrologia nel 1576 trattò l’acqua di Fiuggi nei suoi libri Acqua di Anticoli.
Quest’acqua essendo leggera passa facilmente per i reni lavando e pulendo a mo di scopa.
Più recentemente il prof Vincenzo Caglioti aggiunge, non desti meraviglia, il termine meteorica attribuito all’acqua di Fiuggi.
Tutte la acque sono meteoriche in quanto a provenienza, quello che le differisce è il maggiore o minore percorso compiuto e gli strati geologici attraversati i quali conferiscono alle acque le particolari caratteristiche di ciascuno.
Questo articolo ci fa capire che l’empirimo non va sottovalutato anzi, se leggiamo bene la storia della medicina ci accorgiamo che le piu importanti scoperte in ambito medico siano postume ad osservazioni empiriche fatte da persone assolutamente ignare del campo.
Ricordiamo la scoperta della penicillina da parte di Fleming e l’empirismo delle nostre nonne che usavano la muffa per guarire le ferite.
Quello che oggi sembra fantascienza domani diventa realta scientifica.