da Meetup Anagni 5 Stelle – Cari amministratori
Sull’ospedale avete fatto tanto rumore per niente, ovvero tante chiacchiere e nulla di fatto. Anzi, a verbale, risulta solo una letterina, ina ina. 7.700 voti per una letterina?
Parliamo di ambiente. Lo riconosciamo: qui qualche cambiamento reale lo abbiamo visto concretamente. Qualche anno fa, in effetti, alcune delle aziende che producono veleni non c’erano. Oggi si. Grazie a voi. Peccato che i 7.700 cittadini che vi hanno votato, forse, il cambiamento lo intendevano in modo un pochino differente. Comunque. A verbale risultano alcune assenze, straordinariamente strategiche (che vuol dire strumentali) e qualche parere favorevole (questi non strumentali: purtroppo estremamente reali). In compenso avete avuto il coraggio di andare a manifestare contro gli inceneritori (con una mossa meravigliosamente strumentale).
E sull’acqua? Beh anche sull’acqua qualcosa non avete fatto. Innanzitutto NON ci avete risposto e NON avete preso in considerazione, un anno e mezzo fa, la richiesta che presentammo per modificare lo Statuto comunale affinché venisse inserito, nell’articolo 2, che “l’acqua è un bene inalienabile” e che “venissero garantiti almeno 50 litri giornalieri di acqua gratis a tutti i cittadini”. Tale proposta, evidentemente, è stata considerata troppo populista per essere presa in esame da chi ha il sedere al caldo.
Ma, dopo l’esperienza dello scorso anno, prevedere che in estate ci potesse essere una carenza idrica era tanto complicato? (NON sapete che d’estate le temperature si alzano?). Inoltre, la carenza idrica è legata, purtroppo, non tanto alle scarse precipitazioni, quanto alla rete colabrodo, che perde circa il 75% dell’acqua prelevata dai bacini. Allora ci domandiamo che fine hanno fatto tutti i solleciti ad Acea affinché individuasse le perdite, anche occulte, e sostituisse (non rattoppasse) i tratti interessati?
A causa del disinteresse dei nostri amministratori, ad oggi, abbiamo nuovamente intere zone senza acqua, ennesimo schiaffo a chi il servizio lo paga (a carissimo prezzo è il caso di precisare) senza riceverlo adeguatamente. Allora Sindaco perché non si fa portavoce dei propri cittadini, non solo dei 7700 che l’hanno votato, chiedendo ad Acea lo sconto sulla bolletta e un rimborso per i disagi? Almeno questo. Oppure prenda la decisione più ovvia e si dimetta!
Caro Sindaco e cara amministrazione siete tutti responsabili della salute dei cittadini anagnini e non è tollerabile che interi quartieri siano rimasti per mesi senza acqua! È inaccettabile!
Fate rispettare il contratto firmato da Acea..! Ammesso che lo abbiate letto.
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