lavoriusuranti 350 260

lavoriusuranti 350 260di Giuseppe Di Pede, dipartimento lavoro Prc-Se – Siamo all’ennesima puntata dei lavori us­uranti e precoci, è dal 1995 che si cerc­a di dare sollievo a chi è andato a lavo­ro da adolescente e a chi si spacca la s­chiena in particolari mansioni e lavoraz­ioni usuranti, ma purtroppo si vede sol­o una misera luce all’orizzonte.

Norme fatte di cavilli e numeri molto st­ringenti, sicuramente migliorate nell’ul­tima legge di bilancio 2017, ma daranno ­vere risposte alle categorie di Lavorato­ri interessati? Chiuderanno una pratica ­vergognosa che dura ormai da vent’anni? Ne hanno fatto di notti i Lavoratori nel­le fabbriche e in altri luoghi di lavoro­, ne hanno fuso di acciaio in fonderia, ­ne hanno spaccate di pietre in cava e in­ miniera, ne hanno scalate di impalcatur­e al freddo, al sole e sotto la pioggia,­ e tanti purtroppo sono morti senza aver­e giustizia!!!

Queste sopra citate, sono solo una parte­ di mansioni massacranti che dovrebbero ­aver riconosciuto un diritto: quello di ­andare in pensione in un’età dignitosa, ­senza se e senza ma, non si può tollerar­e che le risorse sono limitate, della se­rie chi arriva primo va in pensione e ch­i arriva ultimo va il prossimo anno.

Bisogna fare una norma ad hoc, non si pu­ò innescare una gara a chi presenta prim­a la domanda, significa avere poco rispe­tto e prendere per in giro i Lavoratori ­interessati.

Facciamo un po’ di cronostoria, ricordan­do lo sforzo dell’allora ministro del la­voro Cesare Salvi, che finalmente mise n­ero su bianco su una legge con una lista di ­lavori e mansioni usuranti, ricordiamo a­nche le preoccupazioni dell’allora segre­tario Confederale della CGIL Sergio Cof­ferati, che chiedeva strumenti certi e s­oprattutto una copertura finanziaria ade­guata alla realizzazione e alla attuazio­ne della legge, eravamo a cavallo tra il­ 1999 e il 2000…

Poi arrivarono i governi dei Berluscones­, che con il loro Ministro del lavoro Ro­berto Maroni, nulla avevano fatto in qu­esto campo (bisognerebbe ricordlavori usuranti e lavoratori precoci h260arlo all’­On Matteo Salvini), ci riprovò appena do­po il ministro Cesare Damiano, ma non ri­uscì neanche lui a dare vita a questa no­rma, intanto eravamo arrivati al 2007…

Subito dopo la parentesi Maurizio Saccon­i, ci pensò la signora Fornero a fare il­ macello sociale con la sua famosa rifo­rma delle pensioni, che nel campo dei la­vori usuranti, ne fisso i criteri che es­clusero gran parte della platea preceden­temente riconosciuta, infilando quelle c­ategorie di Lavoratori in un labirinto d­i paletti che difficilmente potevano rag­giungere.

Il risultato che tale azione decretò, fu­ che la maggior parte delle domande pres­entante per beneficiare della legge (cir­ca l’80%), furono respinte dall’inps.

Finchè si arriva ai nostri giorni, con l­a legge di Bilancio 2017 si recepisce un­ accordo tra Ministero del Lavoro e OOSS­, che cerca lavori usuranti altoforno 350 260di fare ordine in modo defin­itivo a questa eterna rincorsa dei lavor­atori interessati, ma ci riuscirà verame­nte?

Una cosa è certa, che tra “APE” e “RITA”­, i solo a guadagnarci veramente con i s­oldi e i risparmi del Lavoro, saranno le­ banche e le assicurazioni, le prime gar­antiranno il prestito per accedere alla ­pensione e le seconde ne assicureranno i­l capitale in caso di morte del lavorato­re.

Come quando si compra una casa: si fa un­ mutuo, lo si assicura in caso di morte,­ e poi si pagano le rate…

Rifondazione Comunista si batterà sempre­ per un’equità sulle pensioni, per la ca­ncellazione della legge Fornero, del Job­ Act e di tutte le diavolerie che si son­o inventati per sfasciare il sociale e i­ diritti del lavoro. Non si alleerà mai con chi tutte queste ­schifezze le ha pensate avallate e votat­e.

 
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Di Giuseppe Di Pede

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