
dal M5S Frosinone – “Frosinone in tema di ambiente, e più in generale di qualità della vita, è praticamente all’anno zero, come dimostrano tutte le rilevazioni statistiche di settore (sole 24 ore, Italia oggi, Istat). M’impegno a mettere in campo tutte le azioni di competenza del Sindaco per cambiare radicalmente lo stato attuale delle cose. Mi piacerebbe che Frosinone fosse riconosciuta come una città in cui l’inquinamento non faccia più paura e non determini un serio rischio per la nostra salute. Il contrasto all’inquinamento in genere e delle polveri sottili in particolare, è uno dei miei obiettivi principali.
Per questo motivo sabato 13 maggio, sarò a Largo Turriziani dalle ore 17.00 per un evento sulla qualità dell’aria e salute, insieme al consigliere della Regione Lazio Davide Barillari e il Deputato Luca Frusone, non solo per informare i cittadini entrando nel merito della grave problematica ambientale che viviamo ogni giorno, ma soprattutto per discutere
delle proposte concrete che il MoVimento 5 Stelle ha proposto a tutti i vari livelli istituzionali dal parlamento alla regione, per poi arrivare al Comune di Frosinone in cui io interverrò con diverse proposte.” – a dichiararlo è il candidato Sindaco 5 Stelle Bellincampi che continua – “Il mio intervento avrà una connotazione sia locale partendo dall’importanza di sviluppare una mobilità sostenibile, ma anche provinciale, perché è dovere di un Sindaco di un capoluogo di provincia, farsi promotore di un’azione condivisa con le altre amministrazioni della provincia, per contrastare realmente il fenomeno dell’inquinamento dell’aria. È assurdo pensare che il problema dell’inquinamento della città di Frosinone possa derivare esclusivamente da un mix nocivo nell’area urbana corrispondente al traffico veicolare e uso di carburanti per riscaldamento, ma è necessario tenere conto anche delle vicende legate allo sviluppo industriale sconsiderato, avvenuto senza rispetto delle norme e dell’ambiente e che oggi ci porta ad essere in una delle valli più inquinate d’Europa, la valle del Sacco. Il fenomeno è tristemente complesso e un Comune capoluogo deve adottare tutte le misure necessarie per un’azione politica efficace, che finora non è mai stata messa in campo da nessun Sindaco che ha amministrato questa città.”