Disoccupati occupano Provincia 350 260

Disoccupati occupano Provincia 350 260di Ignazio Mazzoli – Domani 12 aprile alle ore 17 si svolgerà l’incontro al Ministero del Lavoro fra una delegazione di Vertenza Frusinate composta da 4 disoccupati: Gino Rossi, Luigi Carlini, Romeo Caruso e Tiziano Ziroli, con il sottosegretario Senatrice Franca Biondelli, che ha la delega agli ammortizzatori sociali, per assicurarsi che abbiano la proroga della mobilità quelli che la perderanno il 15 giugno prossimo.
Questo incontro scaturisce dall’inizativa congiunta del movimento dei disoccupati ciociari che si organizzano in Vertenza Frusinate e l’impegno delle Senatrici Maria Spilabotte e Loredana De Petris che con interrogazioni e richieste dirette al Sottosegretario hanno ottenuto questo appuntamento, resosi necessario dopo l’incontro inefficace che i disoccupati avevano avuto con l’Assessora al Lavoro della Ragione Lazio Lucia Valente che li aveva liquidati dicendo che a loro nulla spetta perché nulla è previsto nel decreto “Milleproproghe” che al momento del voto in Parlamento era stato presentato come strumento utile anche ai disoccupati ciociari che il 15 giugno prossimo perdono la mobilità e di conseguenza ogni forma di reddito per sé e per le loro famiglie. Alla Regione si sono sentiti rispondere che per questi disoccupati non ci sono provvedimenti utili perché ormai non hanno più competenze per poter trovare un lavoro. Incredibile. Inaudite parole di chi ha responsabilità di governo.
Offesi e senza speranza non hanno desistito e orecchie disponibili si sono messe all’opera per assicurar in ogni caso una soluzione ad una situazione disperata.
Se nell’incontro si troverà una soluzione che impegnerà anche la Regione Lazio la sua Giunta farà il dovere a cui verrà chiamata?
Nell’assemblea di disoccupati del 6 aprile svolta alle ore 15 presso l’Amministrazione provinciale si è manifestata una grande volontà di battersi per i propri diritti e per la sopravvivenza delle proprie famiglie oltre che il diritto al lavoro per tutti.
Non si dimentichi che questa determinazione di Vertenza Frusinate è incoraggiata anche dalle dichiarazioni della Cgil nell’assemblea che ha svolto il 4 aprile per illustrare i suoi referendum.
La Cgil, dopo lunghi silenzi, il 4 aprile a Frosinone ha detto “la crisi avanza e la Regione scappa. Questa Giunta è un pronto soccorso di tante emergenze che non riesce ad affrontare perché non le ha previste.” C’è una campionessa che mi simboleggia questa maggioranza di Zingaretti. L’assessora Lucia Valente, sacerdotessa del liberismo compulsivo alla Pietro Ichino, amica degli imprenditori privati e nemica dei lavoratori e dei disoccupati. Nessuno della maggioranza ha preso le distanze da questi atteggiamenti. Il prezzo che pagheranno tutti sarà molto alto.
Bisogna prendere atto che non c’è governo, ma neppure c’è opposizione, ad eccezione delle iniziative di movimento per il lavoro contro la disoccupazione, per l’acqua, la sanità e l’ambiente. Qui è evidente quanto contano l’unità e l’iniziativa di chi vive nel disagio
Ma ovunque si continua a polemizzare solo per fatti personali e beghe opportunistiche.
Spesso le uniche notizie nell’informazione sono le liti fra big, che così vengono presentati come figure senza alternativa, destinati all’immortalità politica (credono loro), ma questo non è parlare di politica è gossip, pettegolezzo, retroscena. C’è tanto fuoco sotto la cenere, ma chi ne parla?

11 aprile 2017

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