Immagini e parole 350 260

Immagini e parole 350 260di Fausta L’Insognata Dumano – Immagini e parole è una raccolta di immagini con parole, pubblicata da “Pagine. 13 giovani autori”, è finita tra le mie mani, perché tra i giovani c’è Desirè D’Angelo. una studentessa del liceo artistico Anton Giulio Bragaglia.
Secondo Man Ran fotografo pittore e regista statunitense, esponente del dadaismo, viene citato nella prefazione, “forse il desiderio più profondo di ogni artista è quello di confondere o fondere tutte le arti, così come le cose si fondono nella vita reale”. Questo libro è stato realizzato da artisti che accompagnano le immagini con le emozioni delle parole. Da un lato l’immagine, che è protagonista assoluta, dall’altra parole che portano verso l’oltre.

I 13 giovani autori

Gli artisti sono Roberto Barilari, Carlo Bonicatto, Mirko Carrino, Filippo Colonna, Fabrizio Contadini, Desirè D’Angelo, Francesco Diella, Alessandro Francucci, Carlo Grassi, Marianna Imbastaro, Angelo Lionti, Stefano Marcolla, Cristiano Rodi. Un libro da osservare e da leggere, un libro dove la vista si concentra sull’immagine, per poi assaporare il gioco delle parole.
Nel presentarsi la giovane Desirè dice: “ho sviluppato fin da piccola una vocazione di tipo creativo che mi ha portato a fare una scelta per una scuola superiore artistica”. Desirè credo sia l’artista che ho visto all’opera più piccola, credo che la prima volta avesse tre anni circa, alla villa comunale il collettivo Art Qube, quello di Rocco Lancia. Le prestò i colori e i pennelli il giovane Massimiliano Chiodi, meglio conosciuto come Milton, l’artista scomparso prematuramente.
Da quel primo incontro la bimba seguì le orme di Milton, dimostrando precocemente la sua vena artistica, si è nutrita con latte ed arte, sempre presente agli incontri, alle estemporanee faceva un certo effetto vederla così bambina in mezzo agli artisti. Crescendo ha dimostrato di essere un’artista poliedrica, dipinge, ma usa sapientemente anche le parole. Ma non è finito, usa anche il corpo per comunicare, lunghe ore di ballo, di ginnastica artistica. Ama la fotografia e in questo libro ha “dimostrato il suo occhio”. Frequenta il terzo anno dell’indirizzo di arti figurative.

 
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Di Fausta L'Insognata Dumano

Fausta Dumano divenuta Fausta L'Insognata Dumano è laureata in lettere con tanti sogni nel cassetto. Giornalista, scrittrice, critica d'arte si è inciampata nella prima supplenza con il favoloso mondo degli studenti ed è rimasta intrappolata nel discount istruzione. Frequenta corsi di scrittura creativa, ha pubblicato alcuni libri di narrativa. Da sempre è impegnata nell'arcipelago della sinistra.Ambientalista nel dna, la mamma le parlava di difesa del verde, quando non era nell' agenda della politica tanto da creare la prima festa dell'albero ad Arpino negli anni 60. Impegnata nell'arte pubblica relazionale con artqube e 03100 (zerotremilacento) vive a Frosinone, per metà ciociara e per metà siciliana, cresciuta con due culture e stili di vita differenti... è fortemente convinta che la diversità sia un valore importante, per questo si impegna nelle associazioni che favoriscono l'integrazione. Ha insegnato nelle scuole operaie ai migranti, ai figli di un dio minore e in carcere. Perennemente innamorata dell'idea dell'amore, i capolavori indiscussi della sua creatività sono i suoi figli Venera e Matteo, che riescono sempre a strapparle un sorriso, anche quando tutti i pianeti si allineano contro.

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