di Anna Rosa Frate – “Alla Costituente delle Idee di Possibile abbiamo portato le istanze della Vertenza Frusinate”. Oltre mille persone da tutta Italia, duecento interventi nella tre giorni della “Costituente delle idee” che Possibile ha tenuto a Roma da venerdì 24 febbraio fino alla conclusioni di ieri del Segretario nazionale Pippo Civati che in un passaggio nel corso del suo intervento ha rimarcato una proposta: “Proponiamo che si faccia un’unica lista di sinistra alle elezioni politiche, ma che non sia composta solo di ceto politico o abbia strani acronimi”.
Folta, nella tre giorni, la rappresentanza dei quattro comitati che operano in provincia di Frosinone. Una rappresentanza che non si è limitata a fare da spettatrice. Dando seguito alla iniziativa di Ferentino qualche giorno dopo l’incendio dell’Area Disco ha proposto un contributo proprio sulla legalità, impegni e contributi che posono venire dalla Pubblica Amministrazione. A questo si è aggiunto un documento programmatico sui diritti civili, al quale abbiamo contribuito insieme con il gruppo di approfondimento a livello nazionale, che proseguirà in un percorso di strutturazione con le maggiori associazioni a livello nazionale.
C’è stato anche il contributo recepito dal Comitato Scientifico Nazionale di Possibile che ha riguardato la situazione occupazionale della provincia di Frosinone e la proposta nata dalla iniziativa della Vertenza Frusinate Disoccupati Uniti sul reddito minimo. “La nostra analisi parte dai dati del Centro per l’impiego della Provincia di Frosinone al 31/12/2016” spiega Anna Rosa Frate che per Possibile Frosinone ha lavorato al documento “gli iscritti sono 121.486 di cui 55.777 uomini e ben 65.700 donne mentre il cui tasso di disoccupazione e pari rispettivamente al 46% ed al 54%. Se consideriamo le fasce d’età quelli tra i 15-29 anni iscritti al CPI sempre al 31/12/2016 sono 15.515 (49%) donne e 16.156 (51%)uomini mentre a livello generale i disoccupati, nella fascia 15-24 anni, rappresentano il 42% della popolazione provinciale”.
“Dobbiamo ringraziare il lavoro che in questi anni ha portato avanti la Vertenza Frusinate Disoccupati Uniti per portare all’attenzione delle istituzioni il problema grave della perdita di lavoro “ continua la Frate “essere riusciti ad ottenere il riconoscimento, dalla Regione Lazio, della provincia di Frosinone come area di crisi complessa è un primo passo importante ma non basta soprattutto se consideriamo che la maggior parte delle misure, come l’assegno di ricollocazione, Garanzia Giovani, Torno subito, Bonus Occupazione ed altre, hanno dimostrato la loro inefficacia sul territorio soprattutto per mancanza di un serio momento di monitoraggio e di raccolta dei feedback, sia positivi che negativi. La domanda che ci viene da porre è pertanto cosa significhi davvero area di crisi complessa termini di aiuto e di ripresa”.
I dati emersi nell’analisi di Possibile hanno posto in evidenza la connessione tra il fenomeno della povertà e le condizioni lavorative, enfatizzando le difficoltà di politiche di contrasto alla povertà e alla marginalizzazione sociale: “La lotta alle disuguaglianze deve essere il motore di tutti coloro che hanno a cuore i diritti e la dignità umana. Non bastano le dichiarazioni di principio, servono interventi concreti che attraverso strumenti di sostegno diretto e indiretto al reddito assicurino a tutti i cittadini di poter vivere dignitosamente. Non è civile un Paese che non si pone il problema di come contrastare la povertà e di come occuparsi dei fenomeni di esclusione sociale che spingono un numero sempre maggiore di persone e famiglie ai margini della nostra società. Abbiamo l’obbligo di ripensare completamente il nostro modello di sviluppo economico e più in generale di ripensare la società e lo stato sociale che negli anni è stato completamente demolito” prosegue Anna Rosa Frate “Noi di Possibile portiamo avanti da sempre una battaglia per il reddito minimo, una misura che ci teniamo a sottolineare non è una deriva assistenzialista ma una legge di civiltà. Dopotutto era anche nel programma elettorale del Presidente della Regione Lazio Zingaretti, che però in corso di mandato sembra esserne dimenticato e con lui anche la sua maggioranza alla Pisana. Per questi motivi appoggiamo la proposta elaborata dalla Vertenza Frusinate e armonizzata grazie al lavoro di tanti esperti del settore. Per questo abbiamo chiesto al Comitato Scientifico di Possibile di accogliere la proposta e lavorare a momenti di incontro e promulgazione della stessa. Non serve la sinistra che parla a se stessa. Serve una Sinistra che parla con le persone con proposte da mettere a disposizione di tutti coloro che davvero vogliono provare a cambiare le cose”.
Per Possibile la Costituente delle Idee è stato solo l’inizio di un lavoro che proseguirà nel tempo e che resterà aperto a tutti coloro che vorranno partecipare, per questo motivo lanciamo l’idea di aprire una palestra della democrazia, dell’innovazione e della partecipazione. Tutti i lunedì dalle ore 18:30 presso la sede di Frosinone In Comune in via Marittima, nel capoluogo ciociaro (di fronte la Banca Popolare del Frusinate, zona Matusa) ci si troverà per costruire insieme un progetto di governo. Le principali questioni non solo diventeranno «real issues» ma «real drafts», ovvero non solo prese di posizione generiche ma proposte di legge molto precise e impegnative: saranno cioè depositate in questa legislatura, per essere discusse, e ove non lo fossero costituiranno il pacchetto di misure da sottoporre al giudizio degli elettori.
*Anna Rosa Frate – Portavoce Possibile “A. Spinelli” di Frosinone
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