
Fausta L’Insognata Dumano – La sua stanza in provincia è già una “leggenda” di cui hanno parlato i giornali, ha già fatto rumore. Parliamo ovviamente della stanza del Presidente del Consiglio Provinciale, Luigi Vacana, la “sorpresa” di questa nuova provincia. Diciamo subito la verità, giovedì sera dopo l’iniziativa nel palazzo sulla Siria, organizzata dal Partito comunista, con il Vacana, referente istituzionale, ero curiosa di varcare “quella stanza” occupata nel passato dall’Assessore Gianluca Quadrini di Forza Italia, “noto nel mondo scolastico” per gli stravaganti accorpamenti scolastici.
Una stanza per me “tetra e sinistra”, una stanza dove avevo consumato tanto tempo nel periodo in cui l’assessore riceveva pure i sindacati di base, non solo quelli confederali. Questa volta sono entrata, senza anticamera, senza “prenotazione”. Mi è apparsa subito come una stanza di vetro, aperta alla trasparenza, il Presidente Vacana sui post it gialli seminati sulla scrivania scriveva appuntamenti, fissava iniziative culturali. Intanto mi guardavo intorno, i miei occhi sono caduti sulle opere che il Vacana ha cominciato ad esporre, una finestra aperta aperta, un olio su tela, 78cm x 78 di Dino Paniccia.
Idee
Ascoltandolo parlare dei suoi progetti, delle sue idee ho realizzato che quella finestra aperta esposta suona come una metafora, il nuovo vento culturale che sta entrando nel palazzo. Blocco notes, penna, comincio a prendere appunti, il “palazzo” deve tornare a interagire con il fuori, valorizzando intanto il grande patrimonio artistico, come ‘un detective sta ricostruendo dove sono collocate le tante opere censite nel catalogo ARTE IN PROVINCIA realizzato nel 2007 dalla fondazione Mastroianni, testo critico di Loredana Rea, fotografie di Piero Albery. Ha fatto richiesta intanto al patrimonio per collocare nella stanza della cultura un’opera di Mario Palma ed una del Bianchi. In un corridoio le Anime purganti del Cavalier d’Arpino.
Con il Vacana il sogno di una pinacoteca sembra materializzarsi. La nostra terra è ricca di arte e di bellezze naturali, diversi romanzi hanno trovato la loro genesi nei nostri luoghi, questa terra va valorizzata, valorizzandola si incrementa il turismo AH, rido, quest’estate mi porterai in vacanza in Ciociaria??? Lui si fa serio, ”Certo, pensa con la moto sul Tracciolino, 14 km di paesaggio selvaggio tra boschi e rupi, grotte ed eremi, cascate e ripide. Una delle strade più antiche del Lazio, trait d’union tra la Valle del Liri e la Valle di Comino. In questo stretto canyon vivono le aquile e il fiume forma piscine azzurre e trasparenti.
Progetti
Va potenziato il turismo artistico religioso, creando un triangolo tra le abazie Casamari, Trisulti, Montecassino. Un fiume in piena mi travolge “Ad Arpino l’unico arco a sesto acuto, ad Anagni le botteghe a T sul vecchio modello delle tabernae” – continua – “ci sarà un perché se i pittori danesi hanno soggiornato qui, se diversi scrittori respirando l’aria della nostra terra hanno dato vita a romanzi che sono entrati a pieno titolo nella letteratura.
Mentre parla arriva l’ultimo usciere di turno: sa come uscire dal retro? il centrale lo chiudo, vado via. Sospiro e penso ”fu così che stasera occupai la provincia senza occuparla, in notturna per me la provincia è l’occupazione dei licenziati, dei cassintegrati. Una caratteristica del Vacana è che accanto alle sue idee, sa “ascoltare” si segna le proposte.
La sua giornata è diventata intensissima, gli servirebbe il dono dell’ubiquità, la presentazione di un libro, il battesimo di una mostra, un amico lo reclama per la festa del compleanno. Si narra che la mamma abbia smesso di chiedersi se aspettarlo per cena. Nel salutarlo …. lui “cominciamo con le scuole, un pacchetto di turismo scolastico per far scoprire la Ciociaria, ah sorride dopo “La ragazza perduta di Lawrence a Picinisco sarebbe ora di scrivere “a ragazza ritrovata”. Stavolta rido io ….. la ragazza fu ritrovata a Gallina Rock.