di Tiziano Ziroli – “Abbiamo appreso con molto dispiacere che nel sito Videocon di Anagni questa mattina si è sviluppato un incendio e non sappiamo ancora per quale motivo si sia sviluppato e quali danni abbia causato. Ma di una cosa siamo certi il bando che dovrebbe portare investimenti importanti subirà altri rallentamenti. È pronto, se no quando sarà pronto? Di una cosa siamo certi: devono darci risposte. Questa è ancora una nuova grave ferita alla disoccupazione della provincia di Frosinone. Vogliamo che ora gli inquirenti dicano, non solo a Vertenza Frusinate ma tutti i disoccupati, in breve tempo se l’incendio è doloso o no.
Più di ogni altra cosa vogliamo che l’incendio di oggi non mandi in fumo anche la speranza di migliaia di famiglie che sperano e credono che lo stabilimento possa ripartire con nuove attività di produzione industriale.
Aspettiamo risposte!!!!…”
Questa mattina verso le 11;00 scrivevo questo comunicato sulla mia pagina Facebook e aspettavo notizie più chiare e precise.
Ora le notizie che mi arrivano sono sconcertanti, l’incendio sarebbe doloso (?), scoppiato in una sala chiamata “camera bianca”.
Spero che nessuno ci voglia far credere che fiamme si sono sprigionate per un mozzicone di sigaretta o di sigaro sfuggito dal becco di qualche volatile che passava sull’ex Videocon-Videocolor.
Ma, oggi, la notizia che più fa pensare è che il famoso bando che l’Asi stava per presentare per la reindustrializzazione del sito sarà momentaneamente sospeso sino a che le autorità non avranno finito di svolgere le indagini.
Ora sorgono spontanee tante domande del tipo: come mai questo incendio? A chi potrà giovare?
il bando era più di un anno che lo si attendeva. Il presidente De Angelis aveva detto qualche settimana fa che il bando era pronto e che sarebbe stato presentato a breve. Questa volta è tutto vero? Ora che accadrà? Con le indagini in corso per quanto tempo sarà sospeso il bando? Forse sino al 14 giugno? Il 14 giugno, lo ricordo a tutti, finirà la mobilità a tutti i dipendenti ex Videocon, e quindi il prossimo proprietario del sito non avrà il legaccio con i vecchi dipendenti Videocon, perché usciti dalla mobilità non avranno più nessun diritto di premialità sulle assunzioni presumibili che il nuovo investitore vorrà fare.
Un altro dubbio, più temibile mi assale e, se il bando non venisse più portato avanti? Se venisse magicamente annullato da chi sarà acquisito il sito e per cosa sarà utilizzato?
Molte domande molti dubbi, ma un’unica certezza se il sito è stato incendiato dolosamente e per ora vanno in fumo anche le speranze di migliaia di ex lavoratori che speravano nel nuovo bando e nella nuova reindustrializzazione.
Sempre questa mattina e uscito un comunicato dei consiglieri regionali Bianchi, Fardelli e Abbruzzese, nel quale dichiarano di voler urgentemente un tavolo istituzionale tra Regione Provincia ed Asi. Buongiorno!!!! mi viene da dire, e oramai da tempo immemorabile che i lavoratori di Vertenza Frusinate chiedono che prenda a riunirsi un tavolo istituzionale, proprio per capire come andavano le cose sul sito Videocon e per sapere cosa porterà l’area di crisi complessa sul territorio ciociaro. Intanto a questo tavolo, se si farà, sarebbe importante che ci fosse un rappresentante delle autorità di polizia e dei carabinieri che conducono le indagini.
Tuttavia meglio tardi che mai si potrebbe dire in certi casi, ma si può anche sperare che questa volta siano tutti presenti al tavolo.
Restiamo in attesa di notizie; come sempre vigileremo e continueremo a spronare tutte le istituzioni perché il tavolo istituzionale venga convocato.
Un mio giovane amico di Facebook, Adriano Papetti, stamattina postava una foto dell’incendio e la commentava con le seguenti parole: “E’ immagine che vale come metafora del nostro territorio… Stamattina un’incendio gravissimo ha distrutto lo stabilimento della ex Videocolor, in una zona inserita già nel Sito d’Interesse Nazionale, un territorio martoriato sia a livello ambientale che lavorativo”.
Eh sì, proprio una metafora!!!
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