Rosalba Archilletti 350 290

Rosalba Archilletti 350 290di Fausta L’Insogna Dumano – Rosalba Archilletti, una mostra che racconta una donna di Frosinone, una cantante che “sognava Sanremo”. La mostra curata dal figlio Diego Mondella al piano superiore della Villa comunale sarà aperta fino al 12 febbraio,
Foto, copertine di dischi, articoli di giornale. La cantante nata nel 1947, è morta nel 2012. Viveva alla stazione di Frosinone, ha frequentato il liceo artistico, il Bragaglia, una mostra che rappresenta un fiore all’ occhiello, una scoperta per le nuove generazioni.
Nel 68, poco più che ventenne insieme a Paolo Mengoli, un contratto con la casa discografica Ricordi. A scoprirla è Gianni Ravera, patron del festival di Sanremo, la definisce una delle più belle voci mai ascoltate. Vince diversi premi, la Caravella di Bari, il festival di Lugano, impone all’attenzione del pubblico internazionale negli Stati Uniti, in Belgio. Ma nel 70 la delusione: doveva partecipare con Mal al Festival di Sanremo, ma Luciano Tajoli prende il suo posto, ancora oggi è un giallo, un mistero perché le sia stato negato Sanremo.

i capelli di Twiggy, gli zigomi di Ursula Andress e in gola “l’amore nervoso”

Tante foto dunque, tra cui spicca una rielaborazione pop rielaborata da Daniela Boccadoro, una delle più famose graphic designer. Nel diario I Cantanti …ha i capelli di Twiggy, gli zigomi di Ursula Andress e in gola “l’amore nervoso”. Cerco di immaginare cosa sia quest’amore nervoso che si nutriva in gola….
Di lei hanno scritto in tanti, personaggi del mondo della canzone, giornalisti, ma mi piace fermarmi su 4 righe scritte sulla sua pagina Facebook da una donna Tullia Bonmattei, che nel 68 era una giovane ragazza: “Eravamo un coro di adolescenti, che si rispecchiava in te. Ci hai insegnato ad uscire dal guscio e ad osare i nostri sogni”. Questa è l’immagine che mi ha conquistato, provo ad immaginare come sia entrata nell’immaginario collettivo di una generazione di ragazze di provincia. Il 68 arrivava come un’eco, le prime manifestazioni, lei usciva, cantava nei locali, “osare i nostri sogni, uscire dal guscio”.
L’Archilletti apre la pista ad uscire dal guscio. Poi si sposa con Il Mondella, si ritira a vita privata, poi divorzia. Su di lei scende il silenzio. Con la sua morte si riaccendono i riflettori, articoli di giornale… Contro il virus della dimenticanza, meno male, ci sono i figli, la Villa si riempie di note musicali, si diffonde la voce della ragazza che sognava Sanremo, la ragazza, aggiungo io, che fece sognare alle ragazze che era possibile uscire dalla stazione di Frosinone. Una foto la ritrae come motociclista, il motociclismo è stata una passione della famiglia Archiletti. Foto in bianco e nero che raccontano anche un’epoca, le prime minigonne, la sigaretta, foto private e foto di eventi …l’ARCHILETTI una donna, un’artista da non dimenticare.

 
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Di Fausta L'Insognata Dumano

Fausta Dumano divenuta Fausta L'Insognata Dumano è laureata in lettere con tanti sogni nel cassetto. Giornalista, scrittrice, critica d'arte si è inciampata nella prima supplenza con il favoloso mondo degli studenti ed è rimasta intrappolata nel discount istruzione. Frequenta corsi di scrittura creativa, ha pubblicato alcuni libri di narrativa. Da sempre è impegnata nell'arcipelago della sinistra.Ambientalista nel dna, la mamma le parlava di difesa del verde, quando non era nell' agenda della politica tanto da creare la prima festa dell'albero ad Arpino negli anni 60. Impegnata nell'arte pubblica relazionale con artqube e 03100 (zerotremilacento) vive a Frosinone, per metà ciociara e per metà siciliana, cresciuta con due culture e stili di vita differenti... è fortemente convinta che la diversità sia un valore importante, per questo si impegna nelle associazioni che favoriscono l'integrazione. Ha insegnato nelle scuole operaie ai migranti, ai figli di un dio minore e in carcere. Perennemente innamorata dell'idea dell'amore, i capolavori indiscussi della sua creatività sono i suoi figli Venera e Matteo, che riescono sempre a strapparle un sorriso, anche quando tutti i pianeti si allineano contro.

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