autogestione 350 260

autogestione 350 260di Antonella Necci – Sono sempre più convinta che i giovani non siano così facilmente manipolabili. Da nessuno. Tantomeno dalla politica. Questa settimana dell’autogestione me lo sta dimostrando.
Intanto la meticolosa organizzazione, il coordinamento con le altre scuole della capitale, il monitoraggio costante del servizio d’ordine istituito dai ragazzi ed infine la riunione generale, che si svolgerà sabato 29 gennaio per discutere dei risultati ottenuti.

Un bell’esempio di cooperazione. un lavoro certosino fatto prima tramite i gruppi Facebook e whatsap delle singole scuole e poi esteso ad altri gruppi di coordinamento studenteschi. Ciononostante c’è sempre il diavolo che ci vuole mettere la coda.

Preferiscono chi vive davvero sul territorio

Sono anni, ormai, che la politica è stata ” allontanata” dai dibattiti scolastici. Da quando si è capito che le testimonianze e i dibattiti fatti con chi vive davvero sul territorio fossero più produttivi.
Gli incontri letterari con scrittori, o artistici con pittori o scultori,o con le forze armate ,o con sportivi più o meno famosi ,o con gli ultimi superstiti da Auschwitz o con chi vive il dramma della disoccupazione hanno intelligentemente rimpiazzato il politico o il sindacalista che veniva , pedissequamente, a ripetere quanto si sente tutti i giorni nei telegiornali omologati e si legge in parecchi giornali appiattiti.

Nonostante l’esigenza espressa dai ragazzi di sentir parlare della vita reale, ci sono sempre quegli adulti, convinti manipolatori, che cercano e a volte riescono, a convincere i giovani che l’incontro con un tale Roberto Speranza, aspirante anti-Renzi, partito politico PD, faccia da ragazzo di campagna, sia la cosa migliore da fare se si vuole discutere di Buona Scuola.

Che poi i ragazzi, per senso di giustizia abbiano rivolto l’invito e aperto la possibilità di discussione ad esponenti di altre forze politiche, in sé è positivo. Suona strano però che solo Speranza lo abbia accettato.

La puzza di bruciato della manipolazione si sente. Figuriamoci se a Roma il M5S si lasciava sfuggire l’occasione di controbattere il mite Speranza, dal quale sia Bersani che addirittura Giachetti hanno attualmente preso le distanze. E che dire delle altre forze politiche che, più o meno, si dichiarano contro la Buona Scuola? Più che un dibattito ne sarebbe uscita una carneficina. un bell’esempio di civiltà di fronte agli aspiranti adulti.

Fortunatamente, il buon senso della presidenza, che pure è ad impronta PD, ma anche di qualche accorto professore, l’accesso da parte di qualsiasi forza politica all’interno della scuola è stato bocciato dal Collegio dei Docenti.
Con buona pace per tutti quelli che si fregavano le mani di fronte a tanti diciottenni o aspiranti tali che nel 2018 dovranno esprimere per la prima volta il loro voto politico.
Una volta tanto la sotterranea campagna elettorale non è andata a buon fine.

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

Sostieni UNOeTRE.it

Di Antonella Necci

Sono Antonella Necci nata a Roma vivo a Roma e insegno lingua e civiltà inglese in un liceo ad indirizzi classico e linguistico. Sono appassionata di storia e filosofia ma voglio provare ad iscrivermi nuovamente all'università. Ho intenzione di ricominciare a studiare per diventare medico, se mi riesce. È sempre stato il mio sogno ma per pigrizia non mi sono voluta misurare con il lavoro da affrontare con la facoltà di medicina.Cos'altro aggiungere? Non mi piace parlare di me!Ah una cosa però la voglio dire: il mio regista preferito è Ken Loach e spero tanto che vinca la Palma d'oro a Cannes visto che presenta un film di connotazione prometeutica!

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.