Acquaprivatizzata 225150

Acquaprivatizzata 225150di Manuela Maliziola – Da troppi lunghi giorni la città di Ceccano sta vivendo una crisi idrica senza precedenti, infatti tutte le zone sono interessate pesantemente da questo problema, aggravato purtroppo anche dalle alte temperature tipiche del periodo.
Il quadro che si presenta è a dir poco allarmante: da una parte i cittadini esasperati dall’ormai estenuante carenza idrica, dall’altra Acea che la fa da padrone, in mezzo un Sindaco latitante o forse in vacanza.
Bel modo di amministrare una città importante come Ceccano, mentre i cittadini sono sul fronte ed in prima linea a combattere la battaglia contro ACEA, il Sindaco Caligiore si limita a dispensare consigli dalle retrovie affidando la sua posizione in merito, a scarni comunicati stampa, laconici e dal sapore di resa nei confronti del gestore.
Mi preme ricordare al Sindaco dalla memoria corta, distratto forse da altri problemi , che più volte ed in più occasioni, la scrivente in consiglio comunale come consigliere del movimento Unione Rinnovamento Democratico, ti dava pieno mandato per risolvere il contratto con ACEA esortandoti nel contempo ad affrontare, nelle more della risoluzione, i continui disservizi ed inadempienze del gestore, al fine di evitare pesanti penalizzazioni ai danni dei cittadini. Malgrado ciò devo constatare che, dopo 15 mesi dal tuo insediamento, non sei riuscito a portare a casa nessuno risultato concreto.
Con un pizzico di umiltà che “non” contraddistingue di certo il tuo operato, bastava che tu ricordassi ciò che di buono era stato fatto durante la mia amministrazione relativamente a tale problematica, quando ogni giovedì pomeriggio, si teneva nella sala consiliare una riunione tecnica alla presenza dei consiglieri di maggioranza ed opposizione ( tu compreso), dei tecnici comunali e dell’allora amministratore delegato di ACEA con il suo staff, per monitorare ed affrontare gli eventuali disservizi idrici che di volta in volta potevano presentarsi sul nostro territorio.
Nulla di tutto ciò è stato riproposto lasciando completamente soli i cittadini di fronte alle palesi inadempienze di ACEA s.p.a. che, invece di preoccuparsi di assicurare il servizio agli utenti, addirittura alza la voce bastonandoti sonoramente.
Occorre sottolineare che il gestore idrico, non deve solo limitarsi ad inviare salatissime bollette agli utenti con notevoli aumenti tariffari, ma con la stessa solerzia e puntualità deve garantire ai cittadini un’adeguata erogazione del flusso idrico, soprattutto nel periodo estivo, al fine di scongiurare con qualsiasi mezzo disagi e criticità alla popolazione.
Premesso ciò, la politica deve fare la sua parte e tu Sindaco in questa come in altre gravi problematiche, che non sto qui ad elencare, non hai fatto niente e mi chiedo come ancora i consiglieri di maggioranza non ti abbia mandato a casa, stante la tua manifesta incapacità politico-amministrativa che li sta esponendo, di fatto, a continue figuracce nei confronti dei loro elettori.
Forse se il Sindaco Caligiore avesse “stracciato da subito” il contratto con ACEA, come promesso in campagna elettorale, carpendo la buona fede dei ceccanesi e conseguentemente vincendo le elezioni, oggi non saremmo qui in piena estate a parlare di disagi idrici, bollette salate e di autobotti che non arrivano mai.

Dopo i proclami dove sono i fatti?

E’ il caso di dire che “tutti i nodi vengono al pettine”. Infatti le innumerevoli promesse e proclami elettorali fatti dal Sindaco Caligiore in campagna elettorale, relativamente alla questione ACEA, oggi si sono rivelati un vero e proprio boomerang per l’attuale maggioranza. A nulla valgono le opportunistiche difese d’ufficio di alcuni, che ad ogni costo, tentano di difendere l’indifendibile, ossia l’incompetenza e la superficialità dell’attuale Sindaco relativamente ad una tematica così importante e sentita dai cittadini, soprattutto per le ripercussioni che la stessa ha sui già precari bilanci familiari.
Mi chiedo come mai il Sindaco Caligiore, dopo un abile copia incolla di tutto il lavoro da me precedente iniziato per inchiodare ACEA alle proprie responsabilità, nulla abbia detto in merito alla delibera dell’AEEGSI ( Autorità del Gas e dell’energia e del servizio idrico) dell’11 febbraio u.s. nella quale si stabiliva un aumento delle tariffe idriche in favore di ACEA, riconoscendo alla stessa società oltre 53 milioni di euro, che dovranno essere pagati dai cittadini.
Il tuo “tempestivamente”, riferito alla risoluzione del contratto con il gestore idrico tanto propagandato durante la campagna elettorale, ci vede costretti purtroppo a dover ancora subire non solo la mala gestio di ACEA per altri 6 mesi, nelle più ottimistiche previsioni, ma nel contempo anche un ulteriore notevole aumento delle fatture, alla luce dei nuovi rincari. Aumenti tariffari su cui tu Sindaco non hai preso alcuna posizione nell’ultima Assemblea dei Sindaci del 18 febbraio 2016 . Anzi in quella sede, la delusione è stata tale e tanta quando ho assistito personalmente al fatto che “il battagliero Caligiore” della scorsa campagna elettorale, dopo aver presentato una proposta ne ha inspiegabilmente votato un’altra, avvantaggiando di fatto ACEA nel regolarizzarsi sugli adempimenti contestati. Altro che “cogli l’attimo”, caro Sindaco tu quell’attimo lo hai perso definitivamente concedendo ulteriore tempo al gestore, mettendo a rischio la risoluzione contrattuale.
Inoltre in questi giorni il gestore idrico sta recapitando dell’esosissime bollette, mettendo in difficoltà le famiglie fabraterne. Non voglio far polemica su una questione così importante, ma preme ricordarti quando nel consiglio comunale del 15 gennaio u.s. ti chiedevo se, nelle more della risoluzione contrattuale, avevi un piano da adottare per tutelare i cittadini esortandoti, nel contempo, a predisporre tutte le misure necessarie in tal senso. Provvedimenti che oggi non sono stati messi in atto dalla tua maggioranza.
A seguito del tuo immobilismo in tal senso, il gestore continua a creare disagi agli utenti sia con distacchi di contatori che con l’emissione di salatissime fatture e non basta il tuo pilatesco atteggiamento e la tua poca lungimiranza politica a fronteggiare i disservizi di ACEA, ancora presenti sul territorio. Dopo nove mesi dal tuo insediamento i cittadini stanno aspettando azioni incisive nei confronti del gestore dato che il contratto è ancora in essere e le fatture arrivano puntualmente.

Di Manuela Maliziola

Autori che hanno concesso i loro articoli, Collaboratori occasionali

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.