di Marco Maddalena* – Una cittadella dello sport “aperta” ai cittadini solo sulla “carta”. In questi giorni è apparso all’ingresso della “cittadella dello sport”, presso il campo sportivo comunale, un cartello che indica orari di accesso dei cittadini per attività sportive, anche nelle ore serali dalle 19 alle 20:30, ma come stanno segnalando diversi cittadini l’orario di ingresso è “previsto” solo sulla carta, in quanto realmente questo accesso non è consentito e i cancelli di ingresso sono tutti chiusi.
Tutto, questo avviene nella completa indifferenza del governo della città, infatti, dopo 2 mesi dalla mia interrogazione sull’accesso al campo sportivo comunale rivolta al sindaco e all’assessore allo sport ancora non è giunta nessuna risposta.
Proprio in un periodo dove si sono allungate le ore diurne non è chiaro il motivo per cui il campo sportivo comunale, bene pubblico, non sia accessibile ai cittadini, in particolare, nelle ore serali per attività ginniche, nonostante non ci siano attività concomitanti della società sportiva che ha in concessione la struttura.
E’ noto che cittadini di Ferentino, oltre al campo sportivo comunale, non hanno altri luoghi dove poter praticare sport in modo libero, gratuito e in sicurezza.
Sono evidenti i disagi delle famiglie costrette a praticare la corsa, la camminata anche con i propri bambini lungo le strade asfaltate con rischi per la loro incolumità, recenti fatti di cronaca dovrebbero far prevenire tali pericoli.
A tal proposito, è necessario ricordare che il Comune di Ferentino ha concesso l’uso del campo sportivo al gestore in modo non esclusivo, ovvero, è stato previsto nella convenzione la possibilità di accesso concordata con il Comune sia dei cittadini e sia di altre associazioni sportive.
Nella delibera consiliare di concessione, inoltre, si è prescritto anche l’ obbligo da parte del concessionario della realizzazione di una pista di atletica, mai realizzata.
Lo stesso consiglio comunale ha espresso, anche, mesi fa all’unanimità un ordine del giorno nel quale si impegna sindaco e assessore allo sport a concordare con la società concessionaria orari consoni per l’accesso alla struttura anche da parte dei cittadini, ma ad oggi questa atto di indirizzo è rimasto inascoltato.
Pertanto, non si comprendono i motivi per cui non si permette ai cittadini di accedere all’impianto sportivo in orari consoni, nella giusta convivenza con le società calcistiche.
Non si può definire “cittadella dello sport” un luogo che non permetta ai cittadini di poter praticare tutte le attività sportive. Il mancato intervento per risolvere la questione, da parte del governo della Città, dimostra per l’ennesima volta come a Ferentino non sia garantito il Diritto allo sport per tutti i cittadini
*Marco Maddalena
Capogruppo consiliare di Sinistra Ecologia e Libertà Ferentino
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui
La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore

UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
Sostieni il nostro lavoro
UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie