referrendum repubblica 350 260

referrendum repubblica 350 260di Antonella Necci – Non credo sinceramente che Fausto Bassetta (Sindaco di Anagni ndr) abbia bisogno di questo articolo. Pur tuttavia ritengo opportuno scriverlo, per prima cosa perché non posso stare buona e tranquilla nemmeno se mi impegno, e poi perché mi piace pensare che ci sarà chi apprezzerà le mie idee. Ed è proprio per rispetto nei confronti di chi leggerà che io voglio parlare.

Partiamo dai fatti.
Il 2 Giugno è stata la festa della Repubblica. Solita parata militare ai Fori Imperiali a Roma. Lo stile, per seguire il mio senso critico, mi ricorda sempre quel tocco di “Era fascista” che me la fa odiare. Ma di sicuro ho le idee confuse in proposito, perché i Bersaglieri e le Frecce Tricolore mi piacciono sempre tanto e mi animano quel mezzo “amor di patria” ben nascosto in me.

Comunque a parte queste inutili digressioni, ritorno ai fatti. Il 2 Giugno è fatto per i soliti discorsi. Quest’anno poi si ricorda anche il voto alle donne. Beh! Certo in Italia le donne contano davvero poco. Si è dovuta attendere la caduta del fascismo, la fine della Seconda guerra mondiale e la caduta della monarchia. Insomma, da bravi italiani, quando si tratta di mostrare il carattere si deve attendere l’arrivo di tempi migliori. Per non ledere la suscettibilità di chi ci governa. Chissà magari per offesa e per ripicca ci potrebbe negare qualche favore.

Rientro di nuovo nell’articolo. Il 2 giugno

Il 2 Giugno in tutti i comuni italiani si rende omaggio al Monumento ai caduti di entrambe le Guerre Mondiali. Si depone la solita corona davanti al monumento e si fa qualche discorso. Tutti i Sindaci d’Italia lo hanno fatto. O sono stati obbligati a farlo.
Anche ad Anagni, la mattina del 2 Giugno, il Sindaco si è recato a fare il proprio dovere accompagnato dal Sindaco di un piccolo comune dell’avellinese, San Potito Ultra.
Qualche giorno prima aveva anche invitato la cittadinanza ad intervenire all’evento. Aveva organizzato per il pomeriggio alle 17.30 una cerimonia ufficiale nella caserma dei Carabinieri di Anagni, mentre gli onori all’altare ai Caduti erano stati fissati per la mattina, in piazza Cavour.
Alle 17,30 dello stesso giorno si svolgeva a piazza Cavour e sotto ai portici del Comune, in contemporanea, una sorta di “Flash mob” annunciato, indetto da Casapound, che ospita tra le sue fila nostalgici monarchici e fascisti, poiché notoriamente movimento di estrema destra, ma che ciclicamente si ripropone come unico movimento a difesa dell’ospedale anagnino. La destra alla riscossa per salvare l’ospedale per il quale lo stesso Fiorito aveva cominciato, a suo tempo, il depotenziamento.
Questa volta però Casapound si presentava al fianco dell’associazione nata in difesa dell’ospedale, Co. E. Sa. di cui Valeriano Tasca se ne dichiara portavoce.
Lo schieramento politico era evidente, e la possibilità di contestazione gratuita nei confronti del Sindaco anche. In più a dare rinforzo si è unito l’IDV di Anagni. Tutti coesi a mettersi in mostra per riemergere dall’anonimato. Quale occasione migliore se non quella di protestare a favore dell’ospedale proprio il giorno della festa della Repubblica? Qualcuno ci vedrà anche coerenza, ma io no.

Evitare inutili strumentalizzazioni è legittimo

Decidere di non prendere parte a simili confronti per evitare inutili strumentalizzazioni è legittimo. Dire che Giuseppe De Luca ha avuto il coraggio di farlo, il 14 Maggio, in una manifestazione analoga davanti all’ospedale, è strumentalizzazione politica, visto che il suddetto De Luca è stato più volte affiancato, in passato, al nome di Fiorito, sia pure non dal punto di vista politico. Se De Luca avrà ricevuto, in quella occasione, qualche contestazione, sarà stato perché ora è nell’attuale maggioranza.

Del resto, per correttezza, bisogna aggiungere che per “l’aggregazione” del 2 Giugno, era stato lo stesso De Luca ad aver preavvisato il Sindaco Bassetta dell’ eventualità di tale manifestazione.
Insomma per farla breve, non solo i monarchici si sono appropriati di piazza Cavour, e invece di festeggiare la Repubblica, e non avrebbero mai potuto farlo perché sono monarchici!, (e vabbè che siamo in democrazia e che ognuno ha diritto di esprimersi come vuole), hanno attaccato il sindaco Bassetta, (che invece secondo loro non doveva sentirsi libero di fare altrettanto), perché non è intervenuto al loro “flash mob”.
Ok! Siamo d’accordo! La colpa è sempre di Bassetta!

Ma posso dire la mia?
Se io fossi stata il sindaco di Anagni, con il cavolo che intervenivo al ” flash mob” di Casapound! Senza offesa, eh? Che i monarchici, nostalgici e fascisti, sono pure suscettibili!
Ma vi pare possibile organizzare proprio il giorno della festa della Repubblica? Significa dire che, non solo non vi interessa della Repubblica, ma che non avete rispetto nemmeno per chi la vuole onorare. E vi ricordo che ad altre manifestazioni a difesa dell’ospedale di Anagni il sindaco Bassetta ha sempre partecipato. Sempre in prima fila e sempre attivamente.
Gli attacchi da Trolls che, poi, sferrate su internet sempre contro Bassetta, vi converrebbe metterli da parte, sia per la pochezza delle vostre accuse che per la cavillosità con cui perdete tempo a trovare espedienti per accusarlo.
Penso che sia ora di mettersi in testa che non tutti sono impastati con Fiorito, e che chi non lo è non è obbligato a subire il cyber bullying porgendo pure l’altra guancia. Mi spiego?
E da quanto emerge pubblicamente, gli attacchi mirati alla figura di Bassetta, non richiedono davvero alcun confronto.

Certo, però, una domanda nasce spontanea:
“considerati gli argomenti di accusa e la vostra attenzione a particolari insignificanti, viene in mente un enigma che ci dovete aiutare a risolvere, e cioè se tutto sia farina del vostro sacco o se proviene invece dalla diabolica mente di qualche fine suggeritore dietro di voi?”
In entrambi i casi, mi sembra che non sappiate bene a quale santo votarvi. Ma di sicuro anche questo è colpa di Bassetta, secondo la vostra mentalità frustrata.
4 Giugno 2016

Di Antonella Necci

Sono Antonella Necci nata a Roma vivo a Roma e insegno lingua e civiltà inglese in un liceo ad indirizzi classico e linguistico. Sono appassionata di storia e filosofia ma voglio provare ad iscrivermi nuovamente all'università. Ho intenzione di ricominciare a studiare per diventare medico, se mi riesce. È sempre stato il mio sogno ma per pigrizia non mi sono voluta misurare con il lavoro da affrontare con la facoltà di medicina.Cos'altro aggiungere? Non mi piace parlare di me!Ah una cosa però la voglio dire: il mio regista preferito è Ken Loach e spero tanto che vinca la Palma d'oro a Cannes visto che presenta un film di connotazione prometeutica!

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