CesareZavattini FotodiGianniFontana 350 260

CesareZavattini FotodiGianniFontana 350 260di Fausta L’Insognata Dumano – Forse dovrei iniziare una rubrica e chiamarla ”conversazioni culturali con il professore Mario Ritarossi. Il mio collega di arti figurative riesce sempre ad accendere la mia curiosità, mi offre sempre spunti di ricerca , diciamolo in un’epoca di “imbarbarimento culturale” avere un collega del genere è una fortuna incredibile.
Stamattina martedì 10 maggio, durante la pausa socializzante, termine moderno in voga per definire la “ricreazione” nel cortile del Bragaglia il discorso scivola ad Alatri, in conversazioni precedenti e pubblicate, mi aveva fatto scoprire che il Pirandello aveva fatto il commissario di esami al liceo, da li ho capito il perché di alcune novelle pirandelliane fossero ambientate ad Alatri e dintorni, poi la scoperta dei legami tra Luce D’ Eramo e Alatri….stamattina: “ma lo sai che anche Cesare Zavattini ha frequentato il liceo ad Alatri???

Zavattini era uno studente ribelle

“Ecco, curiosità accesa…ah studente pure ribelle ….A casa un viaggio in rete …a Bergamo lo Zavattini aveva frequentato il ginnasio, poi i genitori commercianti si trasferiscono a Colleferro, lui frequenta il primo liceo a Roma, ma viene bocciato, la curiosità per la metropoli e il teatro di varietà lo distraggono. Dopo la bocciatura viene mandato in esilio ad Alatri. Nella sua autobiografia scrive “Alatri è un vecchio paese, che ha le mura ciclopiche e io ho passato lì tre anni della mia vita estremamente interessanti”.
Ad Alatri resta affezionato e torna spesso. Sul Facebook del poliedrico artista Gianni Fontana ho trovato una foto del 68, Zavattini ospite del teatro laboratorio, nella foto ci sono Giovanna Pulcinelli, che diventerà la moglie del Fontana, anche lui in foto, Sandro Morato e Lamberto Bracaglia,il movimento degli alchimisti deve ancora nascere. La rete consegna tanti ricordi narrati dal Cesare, ma anche aneddoti narrati da chi l’ha frequentato, è on line anche il ricordo di Paride Quadrozzi: “arrivò con una valigia, un pallone e la storia di Cristo ……ma la sorpresa è scoprire in rete che il primo sciopero nella storia del liceo Conti Gentile è stato organizzato da lui….per sostenere la causa di Fiume e di D’Annunzio,….un interventista …..oggi la pausa socializzante, ancora una volta grazie al prof Ritarossi, è diventata un’occasione di crescita culturale.

 
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Di Fausta L'Insognata Dumano

Fausta Dumano divenuta Fausta L'Insognata Dumano è laureata in lettere con tanti sogni nel cassetto. Giornalista, scrittrice, critica d'arte si è inciampata nella prima supplenza con il favoloso mondo degli studenti ed è rimasta intrappolata nel discount istruzione. Frequenta corsi di scrittura creativa, ha pubblicato alcuni libri di narrativa. Da sempre è impegnata nell'arcipelago della sinistra.Ambientalista nel dna, la mamma le parlava di difesa del verde, quando non era nell' agenda della politica tanto da creare la prima festa dell'albero ad Arpino negli anni 60. Impegnata nell'arte pubblica relazionale con artqube e 03100 (zerotremilacento) vive a Frosinone, per metà ciociara e per metà siciliana, cresciuta con due culture e stili di vita differenti... è fortemente convinta che la diversità sia un valore importante, per questo si impegna nelle associazioni che favoriscono l'integrazione. Ha insegnato nelle scuole operaie ai migranti, ai figli di un dio minore e in carcere. Perennemente innamorata dell'idea dell'amore, i capolavori indiscussi della sua creatività sono i suoi figli Venera e Matteo, che riescono sempre a strapparle un sorriso, anche quando tutti i pianeti si allineano contro.

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