di Ignazio Mazzoli – “Il documento proposto da Pompeo, che 74 Comuni hanno condiviso, andava consegnato a Zingaretti dai Sindaci con la fascia tricolore. Così avevano proposto e deciso in assemblea qui in Provincia. Ha sbagliato il Presidente a spedirlo semplicemente”. Così ha esordito Gino Rossi davanti ad una rappresentanza di disoccupati che si è riunita il 19 aprile alle 16,30 nell’Aula del Consiglio Provinciale per ascoltare un resoconto sulle iniziative intraprese da Vertenza Frusinate e per decidere cosa da mettere in campo nei prossimi giorni.
Il documento di cui si parla è molto importante per i senza lavoro del frusinate non solo perché raccoglie importanti proposte venute dal movimento di lotta, ma perché manifesta concretamente la disponibilità e l’impegno dei Sindaci per intraprendere tutte quelle iniziative che il Presidente della Giunta Regionale rimproverava loro di non avere preso, analogamente agli imprenditori di questa provincia dichiarandolo davanti al Prefetto di Frosinone. Sicuramente sarebbe stato giusto e opportuno che questo incontro si fosse svolto, come descritto, perché fortemente simbolico della volontà delle amministrazioni comunali e della dignità di alcune rappresentanze del territorio, quelle più vicine ai cittadini e al disagio sociale.
Fare presto
Il Presidente Pompeo si è impegnato nuovamente per un incontro da fare il 2 maggio a piazza Gramsci invitando i rappresentanti regionali in quella sede. Poi dopo una telefonata in Prefettura, il cui contenuto è ignoto a Gino Rossi, si è delineato un ruolo per l’Assessore Mauro Buschini che si sarebbe offerto di far convocare lui l’incontro. Mormorii di malcontento e dubbi difronte a questa ipotesi di lavoro. Perché? Primo la mancanza di conoscenza dei tempi di convocazione e del luogo della riunione, secondo il timore che si voglia ulteriormente spostare nel profondo maggio la data che potrebbe così ospitare un’occasione di sola propaganda elettorale senza produrre risultati concreti. In ogni caso “si aspetta venerdì 22 prossimo e se non ci saranno risposte si pensa a riprendere l’occupazione della Provincia” – precisa l’assemblea.
I tempi sono diventati prioritari insieme alla vogli di risultati concreti. Si percepisce chiaramente dai toni quando ricordano che circa 400 lavoratori perderanno a fine maggio il sostegno dell’assegno di mobilità. E dopo? Come non capire lo stato d’animo?
Per una Primavera del Lavoro e un coordinamento delle lotte
Ma la determinazione si palesa di nuovo. Altre date, altre scelte. Sabato 23 in una conferenza stampa, di cui si conoscerà in giornata il luogo, verrà presentato l’evento “Per una Primavera del Lavoro”, musica e incontri nel pomeriggio di venerdì 29 aprile 2016 dalle 16 alle 21 in piazza Cavour ad Anagni, città simbolo della disoccupazione, ma anche dell’impegno del suo Sindaco per combatterla. Il tema? Lotta alla disoccupazione e ricerca di occasioni di lavoro.
Si vuole creare una occasione di incontro unitario di tutti i soggetti e le loro famiglie in sofferenza per mancanza di lavoro e carenza di reddito.
Complessi musicali che si sono offerti di suonare gratuitamente allieteranno il pomeriggio intercalando le loro esibizioni a comunicazioni, confronti, interviste e dichiarazioni di Sindaci, Amministratori provinciali, altri rappresentanti delle istituzioni e disoccupati. Si raccoglieranno firme per un proposta di legge dei Reddito di Dignità
L’evento porterà una novità importante: l’annuncio della nascita di un coordinamento di tutti i comitati e le associazioni che lottano e si battono per il lavoro e sono impegnate ad affrontare il disagio sociale nella sanità, nella gestione dei servizi idrici e nella tutela dell’ambiente.
Ci sarà anche un’altra novità. Un’iniziativa, patrocinata dal quotidiano L’Inchiesta e dal giornale on line unetre.it, rivolta all’informazione ed ai suoi operatori. Un incontro coordinato e diretto da Rita Cacciàmi Vice Direttrice del L’Inchiesta-quotidiano, al quale si stanno invitando giornalisti delle principali testate per valutare il “Ruolo dell’informazione stampata televisiva e on line nell’emergenza disoccupazione e per il lavoro oggi”. Saranno presenti giornalisti di varie testate. Fra le adesioni già ricevute quella del Direttore de L’Inchiesta Stefano Di Scanno, Cinzia Cerroni di Lazio Tv, Emiliano Papillo de Il Messaggero, Corrado Trento di Ciociaria Oggi, e chi vi sta dando queste notizie Direttore di unoetre.it. Presto daremo le nuove adesioni che giungeranno.
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