dall’ANPI provinciale – Si è tenuta sabato 2 Aprile la prima riunione del Comitato provinciale dell’ANPI di Frosinone eletto al Congresso del 20 Marzo, di cui ricordiamo i nomi dei componenti: Ivano Alteri, Vincenzo Capaldi, Fausta Dumano, Erika Gabriele, Giovanni Morsillo, Emanuela Piroli, Gianluca Popolla, Stefano Spalvieri, Vincenzo Tiseo.
All’OdG erano la nomina dei responsabili delle attività individuate nella discussione congressuale alla luce del documento provinciale, e la nomina delle figure dirigenti previste dallo Statuto.
Questo l’esito della riunione in materia di decisioni:
Presidente: Giovanni Morsillo
Segretario: Ivano Alteri
Tesoriere: Vincenzo Capaldi
Responsabile tesseramento: Stefano Spalvieri.
Unici assenti dei componenti del Comitato provinciale il compagno Spalvieri, che ha avuto un serio problema familiare all’ultimo minuto ed ha avvisato giustificando la sua assenza (il problema è poi stato risolto) e la compagna Emanuela Piroli, anche lei per problemi di lavoro non rinviabili. Tutti i nomi indicati sono stati valutati serenamente, sono state modificate alcune proposte venute dalla discussione, sono stati individuati i temi più critici e di conseguenza i compagni da incaricare.
I compagni sono già al lavoro, ciascuno per la propria competenza e collegialmente, per garantire lo sviluppo dell’Associazione nella nostra Provincia.
Il Presidente rieletto ha ribadito quanto già nelle risoluzioni congressuali, ossia che, onorato e davvero grato della stima e della considerazione rivoltagli da tutti gli iscritti, si rende disponibile ad una riconferma dell’incarico con l’obiettivo politico di un avvicendamento in tempi ragionevoli a costruire l’immagine esterna di nuovi quadri ANPI. Quadri di cui disponiamo già, compagni validissimi sia in termini di capacità organizzativa che di rapporto con il territorio e di ruolo nelle attività che l’ANPI promuove, ma forse troppo spesso conosciuti dai cittadini solo come dirigenti o militanti di altre realtà organizzate. Nulla di male, ovviamente, ad avere compagni già impegnati in altre organizzazioni come dirigenti o iscritti dell’ANPI, soprattutto sapendo che chi aderisce a questa Associazione in genere ha già impegnato le proprie forze in altri progetti di promozione sociale grazie alla propria sensibilità democratica. Ma è necessario che chi opera all’esterno dell’ANPI in suo nome sia associato all’ANPI stessa in modo immediato e inconfondibile, magari con “in più” un bagaglio ricco di ulteriori esperienze e conoscenze maturate in ambiti sociali e politici. Di queste esperienze siamo non solo orgogliosi, ma lieti che possano concorrere a formare l’ampia cassetta degli attrezzi di cui l’ANPI dispone e che vuole utilizzare, a partire dalla molteplicità dei punti di vista e dal dibattito libero e maturo su ogni aspetto della vita democratica.
Forse troppo ambizioso? Il Congresso ha detto di no, e quindi siamo tutti impegnati a realizzare gli orientamenti che abbiamo deciso collettivamente e nella più assoluta prassi democratica.
Aver avviato un lavoro di sistematizzazione organizzativa delle attività non solo necessita del contributo di tutti gli iscritti per ottenere risultati, ma prevede che l’impegno di ognuno di noi sia ancor più deciso e costante che nel passato. Questo perché, come il Congresso ha disposto, dopo aver vinto la battaglia per la nascita dell’ANPI nel nostro territorio, ed aver già conquistato una buona affermazione in termini di riconoscibilità e di considerazione politica da parte di cittadini, associazioni ed istituzioni locali, ora è di cruciale importanza che l’ANPI cresca sia in numero di iscritti (mantenendo e migliorando l’attuale elevata qualità) che in produzione di iniziative. Quanto fatto finora resta, a nostro avviso, riferimento utile per il metodo, lo stile e gli obiettivi perseguiti, e crediamo di poter avviare la nuova fase con le migliori attese.
Intanto sono già in cantiere diverse iniziative per la settimana del 25 Aprile, su diverse aree del territorio. Pertanto sollecitiamo tutti i compagni e le compagne che prevedono di realizzare o partecipare ad iniziative sul tema della Liberazione nel senso più ampio, a darcene tempestiva informazione, per poter coordinare eventuali necessità di intervento e soprattutto per avere un quadro completo della nostra attività in provincia.
Così dicasi per altre attività in cui l’ANPI va coinvolta, attività di studio, di ricerca o di semplice partecipazione attiva ad eventi.
Il Comitato provinciale esprime a tutti i compagni e le compagne che hanno contribuito al successo del nostro Congresso ed alla vita dell’ANPI in questi anni, insieme al riconoscimento di tutta l’Associazione per il loro impegno, la certezza che con queste premesse molto ancora del lavoro da realizzare sia senz’altro alla nostra portata.
Buon lavoro.
Comitato ANPI – Provincia di Frosinone
Frosinone, 04/04/2016
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