Marika Venezia 350 260

Marika Venezia 350 260di Fausta L’Insognata Dumano – La location è l’ auditorium San Paolo ai Cavoni, un lunedì di marzo, il 14, studenti di diversi istituti con i loro insegnanti ad ascoltare per ore una signora minuta, con una voce squillante, la signora Marika Venezia, che dopo aver trascorso quasi mezzo secolo con Shlomo Venezia , un sopravvissuto dell’olocausto, ne ha raccolto il testimone e continua a narrare le orribili pagine di storia vissute dal marito, per non dimenticare.
Storia collettiva di un dramma e storia personale si intrecciano. Un racconto crudo delle atrocità, il dolore è dentro, non si toglie, ma non bisogna piangere, bisogna narrare. Vivere accanto agli incubi di un sopravvissuto è difficile, ma lei oggi con il suo corpo minuto porta avanti la memoria, lo sdegno del marito quando a Roma sui muri ricomparvero le svastiche .
La Venezia usa sempre il presente, il presente della storia, vivi con lei ogni attimobambiniperolocausto 350 260 al presente, senti ogni attimo di vibrazione nel crudo racconto di una violenza diffusa e scientifica, che ha un nome preciso, non un generico popolo tedesco, ma le S.S, il nazismo.
Invita a visitare i campi di sterminio, un viaggio che ti cambia. Uno sguardo ai drammi moderni, cita la Siria, i profughi, nessun cenno alla Palestina oggi ….lei comunque si definisce italiana da tre generazioni e la religione non deve discriminare nessuno. Numerosi lavori degli studenti, anche volgendo lo sguardo alle Fraschette di Alatri. Spesso Guccini è la colonna sonora.

 
Vuoi dire la tua su unoetre.it? Clicca qui

 

La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore

Creative Commons License
unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie

Io sostengo 1e3.it

regime-attività

Di Fausta L'Insognata Dumano

Fausta Dumano divenuta Fausta L'Insognata Dumano è laureata in lettere con tanti sogni nel cassetto. Giornalista, scrittrice, critica d'arte si è inciampata nella prima supplenza con il favoloso mondo degli studenti ed è rimasta intrappolata nel discount istruzione. Frequenta corsi di scrittura creativa, ha pubblicato alcuni libri di narrativa. Da sempre è impegnata nell'arcipelago della sinistra.Ambientalista nel dna, la mamma le parlava di difesa del verde, quando non era nell' agenda della politica tanto da creare la prima festa dell'albero ad Arpino negli anni 60. Impegnata nell'arte pubblica relazionale con artqube e 03100 (zerotremilacento) vive a Frosinone, per metà ciociara e per metà siciliana, cresciuta con due culture e stili di vita differenti... è fortemente convinta che la diversità sia un valore importante, per questo si impegna nelle associazioni che favoriscono l'integrazione. Ha insegnato nelle scuole operaie ai migranti, ai figli di un dio minore e in carcere. Perennemente innamorata dell'idea dell'amore, i capolavori indiscussi della sua creatività sono i suoi figli Venera e Matteo, che riescono sempre a strapparle un sorriso, anche quando tutti i pianeti si allineano contro.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.