L’Associazione Auser del frusinate lancia un grande progetto: “Tratta…mi da donna” finalizzato alla “Valorizzazione della figura femminile”.
Di cosa si tratta?
Si intende operare nella promozione della salute, della qualità di vita e delle relazioni familiari con la creazione di uno spazio di ascolto dove le donne possano trovare risoluzione per situazioni di disagio: ascolto, sostegno, informazioni relative ai loro bisogni, consulenza legale, psicologica, pedagogica, organizzazione di corsi di italiano, informatica, laboratori creativi e artigianali, gruppi di auto mutuo aiuto, progetti personalizzati sui nuclei familiari, informazione e accompagnamento presso strutture sanitarie, invio a servizi territoriali, rafforzamento rete degli enti del territorio, assistenza domiciliare. Il progetto è attivo dal 2009 attraverso lo Sportello Antiviolenza.
Fino ad oggi come hanno operato?
E’ in itinere l’attivazione del servizio per maltrattanti dopo che si è svolto, nel periodo maggio-dicembre 2014 un corso per operatori di sportello specifici e, ci stiamo attivando per poter portare tale iniziativa all’interno della Casa Circondariale di Frosinone, con la quale già abbiamo collaborato per altre iniziative. La media annuale dei contatti è ca 500 da tutta Italia e 130 dalla provincia di Frosinone, di queste ca 70 hanno fatto il primo incontro,30 hanno iniziato un percorso, ma solo 10 in un anno arrivano alla denuncia.
Il Progetto “Penia”
L’Associazione ha attivato il Progetto ”Penia” con l’obiettivo di effettuare interventi finalizzati al contrasto delle povertà e all’esclusione sociale. Il progetto ha previsto oltre alla realizzazione del servizio di mensa a domicilio, la presenza di uno sportello di ascolto a servizio di soggetti in condizione di povertà e disagio sociale, quali anziani soli, persone con disabilità, famiglie con reddito ridotto con particolare attenzione a povertà causate da dipendenze da gioco e da sostanze.
L’Auser è partner nel progetto “Ilizia“
Inoltre l’Auser è partner nel progetto “Ilizia“ promosso dal DSM dell’ASL di Frosinone.
Tale progetto, finanziato dalla Regione Lazio, destinato a operatori ASL e Sportello Antiviolenza ,ha previsto un corso di formazione e giornate a tema sulla salute mentale delle donne nelle diverse fasi del Ciclo di Vita.
All’interno dello sportello sono stati attivati laboratori sartoriali, di oggettistica teatrali, ecc; abbiamo figure professionali e volontari professionalmente preparati. Per quanto riguarda la formazione ai giovani, abbiamo coinvolto alcuni Istituti superiori di Frosinone, tra cui: Istituto di Istruzione Superiore “N. Turriziani”, Istituto Istruzione Superiore Bragaglia, l’Istituto Comprensivo 2.
Obiettivi specifici:
1.Creazione di uno spazio, in cui donne e figli possono trovare ascolto, riconoscimento del proprio valore, aiuto nel tentativo di ricostruire un percorso di uscita dalla situazione di emarginazione in cui si trovano, promovendo uno spazio dove le donne, in situazione di difficoltà, possano (anche con i loro figli) trovare un primo aiuto, un sostegno psicologico, sociale e legale e consulenze tecnico-specialistiche
2.Dare la possibilità alle donne, ex detenute o parenti di detenuti di apprendere un mestiere, sicuri che le attività manuali riescono a innescare un processo virtuoso che conferisce autostima. Risvegliare le capacità nascoste stimola la percezione positiva che le donne hanno di se stesse e permette di scardinare la vecchia convinzione secondo cui il ruolo della donna è limitato alla conduzione della gestione della vita familiare.
3.Affiancare e sostenere le donne nei progetti personali e nella realizzazione di se stesse e in caso di donne straniere, in un percorso di integrazione socio-culturale
4.Sensibilizzare la collettività al recupero delle tradizioni e dei vecchi mestieri attraverso la valorizzazione del lavoro artigianale, con l’obiettivo di stimolare il senso di appartenenza ad un bagaglio culturale comune ricco di conoscenze che non devono andar perse.
5.Sviluppare una rete di contatti sul territorio, così da lavorare in sinergia con servizi e strutture
Eventuali fondi finanzieranno formazione, avviamento al lavoro e acquisto di materiali per i laboratori.
Firma per sostenere questo progetto alla pagina che trovi cliccando su questo link che segue https://community-fund-italia.aviva.com/voting/progetto/vista/284
Vuoi dire la tua su unoetre.it? Clicca qui
La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore

unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
Sostieni il nostro lavoro
unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie