di Oreste Della Posta* – È ormai nota a tutti l’intenzione di procedere, in tempi brevi, alla fusione di Acea Ato 5 ed Acea Ato 2. Il prossimo 28 gennaio la Consulta d’Ambito si riunirà per vagliare il parere tecnico espresso dalla Segreteria Tecnica Operativa in merito a tale operazione.
Se la fusione dovesse realizzarsi, la strada della risoluzione del contratto con Acea diverrebbe più difficile da percorrere, poiché i Comuni della Provincia perderebbero il loro peso a vantaggio di Roma che, ancora una volta, sarà protagonista di scelte anche al di fuori del proprio ambito di competenza. La conseguenza per il nostro territorio si tradurrà nell’obbligo di mantenere l’attuale gestore idrico.
L’argomento è di particolare interesse pubblico e il malcontento generato, come ben sappiamo, è molto elevato. Sarebbe opportuno, quindi, che si procedesse senza indugiare oltre alla risoluzione del contratto con l’attuale gestore idrico, prima della fusione fra le due società.
Cosa bisogna attendere ancora? Non bastano gli innumerevoli disservizi lamentati dagli utenti di questo gestore idrico, per prendere finalmente una decisione condivisa, volta alla rescissione del contratto, a tutela dei cittadini?
Noi Comunisti invitiamo a non perdere altro tempo prezioso, come lo è il bene di cui stiamo parlando, vale a dire l’acqua pubblica, per unirsi in una lotta comune con le amministrazioni comunali in prima linea. Questo diritto fondamentale, che non può essere negato a nessuno, deve essere il terreno di redenzione di un popolo, quella della nostra provincia, che non ne può più di vessazioni e inefficienze.
L’insoddisfazione monta assieme alle lamentele dei cittadini che non possono a questo punto rimanere inascoltate.
L’operazione di fusione tra Acea Ato 5 ed Acea Ato 2 non si deve fare.
Noi Comunisti e i cittadini della provincia di Frosinone lo gridiamo ad alta voce. Ci appelliamo ai sindaci, affinché non facciano cadere nel vuoto il nostro appello.
*Segretario Provinciale PCdI
Vuoi dire la tua su unoetre.it? Clicca qui
La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore

unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
Sostieni il nostro lavoro
unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie