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ceccano palazzo antonelli 350 253da Antonello Ciotoli Psi Ceccano riceviamo e pubblichiamo – “Servizio Scuolabus: Caligiore e le sue allergie alla trasparenza”.
Che l’arroganza e la supponenza fossero due delle principali qualità dell’amministrazione Caligiore lo sapevamo già da tempo. Ma che fossero capaci di confermare i loro discutibili metodi anche per quanto riguarda un servizio base come quello degli scuolabus, questo non lo pensavamo proprio. E invece, anche qui sono riusciti a riassumere tutti i difetti di cui sono portatori sin dallo scorso giugno.
I fatti ci dicono che, scaduto l’affidamento del servizio espletato alcuni anni fa, che si suddivideva in 7 linee gestite da una ditta, 3 dal comune e 2 da un’altra ditta locale, si è deciso di affidare la quasi totalità delle linee a quest’ultimo soggetto. In questa procedura, gli amministratori si sono ancora una volta distinti per mancanza di trasparenza: non hanno ritenuto importante, infatti, di procedere ad un gara ad evidenza pubblica, ma di ‘redistribuire’ le linee secondo il loro criterio.
È appena il caso di specificare, inoltre, che fino alla sua scadenza, il servizio precedente era svolto per oltre la metà delle linee con mezzi a metano e quindi non inquinanti: questo, da oggi, non avverrà più, poiché sono stati riattivati dei bus dismessi da anni. Ecco il metodo dell’amministrazione Caligiore, che potrebbe essere ribattezzata amministrazione dei ‘senza gara’, visto che hanno dimostrato di essere allergici alla trasparenza. Va rimarcato che una procedura di evidenza pubblica avrebbe causato non certo un aggravio di spesa, ma uno stimolo per ditte concorrenti e, quindi, un risparmio per le casse comunali. Parole al vento. Come sono parole al vento quelle spese nella seduta della Commissione Trasporto Scolastico, che è diventata una farsa. È stata convocata, infatti, quando tutti i giochi erano già fatti. A cosa serve allora questa Commissione? È cosciente di quanto accaduto il suo presidente, il consigliere Mizzoni? Lo sa che si tratta di commissioni consultive e che vanno convocate prima di assumere decisioni?
Che dire, poi, dei 3 lavoratori che hanno perso il loro posto di lavoro, ‘mascherati’ con la notizia di 7 nuove assunzioni. Anche in questo caso, emerge la volontà di deviare l’attenzione su ciò che fa più comodo. Ne è degno rappresentate l’assessore Sodani, grande mente di questo articolato progetto che, con tutta probabilità, durante le lezioni della sua scuola di formazione politica non ha ascoltato bene gli illustri relatori. A lui, e a tutti i suoi colleghi di giunta, consigliamo di tornare sui banchi per un corso intensivo di etica e morale amministrativa, perché la bocciatura è dietro l’angolo!

Di Autore/i esterno/i

Autori che hanno concesso i loro articoli, Collaboratori occasionali

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