acquapubblica 350 260

acquapubblica 350 260dall’Ufficio Stampa del Deputato Luca Frusone, M5S – Il Tavolo Acqua Pubblica provinciale M5S è un tavolo di lavoro e studio delle criticità relative alla gestione dell’acqua nella nostra provincia istituito da cittadini del nostro territorio. Dalle sue riunioni e dall’analisi della situazione “acqua” emerge una netta condanna delle azioni di distacco dei contatori idrici che sono state effettuate dal gestore Acea Spa sul territorio provinciale. Il Tavolo ritiene che tali azioni abbiano carattere intimidatorio volte a generare paura nei cittadini, i quali si sono visti “rubare” il contatore e con questo anche la propria dignità. I distacchi secondo Acea Spa avvengono per tutti i cittadini “morosi”, considerando tali anche gli utenti che hanno sporto regolare reclamo come prescritto nella carta dei servizi dello stesso gestore. Il tavolo considera la condotta del gestore scorretta ed aggressiva in quanto pone in essere un’azione sproporzionata rispetto al fine, sfruttando la sua posizione di potere rispetto agli utenti per spingerli al pagamento, limitandone in tal modo la libertà di scelta e di comportamento. A riprova di ciò si segnala il fatto che i distacchi sono avvenuti anche per morosità di 6 mesi senza tener conto delle varie situazioni sociali nei quali venivano a trovarsi quelle famiglie vittime di questa ingiustizia. D’altro canto si registra la quasi totale indifferenza delle amministrazioni locali le quali dovrebbero invece tutelare per primi i cittadini. Il tutto avviene in un contesto di crisi economica che ha ormai stremato le famiglie ciociare le quali grazie all’inadeguatezza della conferenza dei sindaci si troveranno ad affrontare anche l’aumento esorbitante delle tariffe del 247% rispetto al piano d’ambito originario. Il paradosso è che Acea Spa è essa stessa morosa, infatti da 5 anni deve ai comuni ciociari nel loro complesso oltre 13.000.000 milioni di euro di oneri concessori. Gli attivisti del tavolo acqua pubblica ritengono che questo scempio sociale sia frutto dell’assenza di una sana politica provinciale che permette al gestore di compiere questi atti gravissimi nei confronti della cittadinanza a discapito soprattutto delle fasce sociali più deboli. Inoltre ritengono opportuno che i politici locali facciano gli interessi dei cittadini e dell’acqua pubblica compiendo finalmente il loro dovere. E’ arrivato il momento di ribadire che l’accesso all’acqua è un diritto inalienabile il quale non può sottostare a delle spietate logiche di mercato. A tal fine il Tavolo provinciale Acqua Pubblica M5S comunica che presto lancerà su tutto il territorio ciociaro importanti iniziative volte ad impedire ulteriori abusi da parte del gestore.

 

La riproduzione di quest’articolo è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore

Creative Commons License
unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie

Io sostengo 1e3.it

Di Autore/i esterno/i

Autori che hanno concesso i loro articoli, Collaboratori occasionali

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.