angelolange cocaina 350 260

angelolange cocaina 350 260di Alessia Lambazzi – Ha avuto luogo sabato 7 novembre alle ore 9,15 presso il Liceo Scientifico di Ceccano l’evento di presentazione del libro “Vite in polvere, la droga ti fotte” organizzato dall’Associazione Famiglia Futura.
Angelo Langè, autore del libro e poliziotto in servizio alla narcotici di Milano, ha incontrato gli studenti per fare luce su un mondo oscuro certo, ma ormai sin troppo frequentato, mettendo in campo la sua esperienza professionale che lo vede scendere quotidianamente nelle strade del suo paese per combattere lo spaccio.
Langè ha trattato questioni oggetto di frequenti discussioni come la distinzione tra droghe pesanti e droghe leggere, informando i suoi ascoltatori dell’esistenza di una tabella nella quale sono elencate tutte le sostanze stupefacenti, annoverando tra queste la marijuana, oggetto di dispute sull’ancora scottante e irrisolta questione della legalizzazione. Ma ha sciolto anche i dubbi su situazioni meno chiare come la detenzione e lo spaccio e le conseguenti sanzioni amministrative e penali a cui si va incontro, dando al suo giovane pubblico un’unica certezza: non si può tenere droga senza risponderne in qualche modo.
Il poliziotto si è rivolto al suo pubblico di giovanissimi in modo schietto, dipingendo una realtà per niente edulcorata, visibile tra le altre cose attraverso alcune immagini tratte dal documentario “Cocaina” andato in onda su rai tre il 19 dicembre 2007, nel quale vengono mostrate alcune delle indagini eseguite da Angelo Langè e la sua squadra. Citato anche “Sbirri”, film con il quale lo “sbirro di strada” è approdato al cinema nel ruolo di se stesso insieme a Raoul Bova, giornalista che perde il figlio appena sedicenne a causa dell’ecstasy.
Tra domande e racconti di vita vissuta non sono certo mancate le sorprese, presente all’incontro Andrea Bullano, attore di cinema teatro e televisione, conosciuto al pubblico per aver recitato nella serie tv “Centovetrine” il quale si è rivolto in particolar modo ai giovani con un semplice consiglio “Vogliatevi bene”.

 

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Di Alessia Lambazzi

Mi chiamo Alessia Lambazzi, ho 23 anni e vivo a Ceccano. Sono diplomata al liceo scientifico "Martino Filetico", indirizzo linguistico ed attualmente frequento il secondo anno di Scienze della Comunicazione, presso l'università di Tor Vergata.Sono da sempre appassionata di scrittura e mi definisco un'accanita lettrice di libri. Ho avuto modo di redigere diversi articoli, alcuni dei quali pubblicati su giornali locali, sebbene io non abbia una collaborazione con nessuno di essi e sto partecipando alla creazione di un movimento giovanile.Dopo aver conseguito la laurea mi piacerebbe intraprendere la strada del giornalismo professionale. 

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