sinistra 350 260

sinistra 350 260di Redazione – È tutto pronto per la nascita del nuovo gruppo parlamentare a sinistra del Partito democratico. A farne parte, come riporta un articolo pubblicato sul Manifesto, saranno in tutto 31 deputati: ai 25 componenti di Sel si aggiungeranno Stefano Fassina, Monica Gregori, Claudio Fava, Alfredo D’Attorre, Vincenzo Folino e Carlo Galli. Il gruppo verrà battezzato sabato 7 novembre al Teatro Quirino di Roma.
Intanto pubblichiamo un documento che ha come orizzonte una costituente di un nuovo soggetto politico di sinistra. Giovedì 5 novembre alle 14 ne hanno discusso Sel, Stefano Fassina, Sergio Cofferati, Andrea Ranieri, Rifondazione Comunista, Altra Europa con Tsipras, Act, Possibile con Civati
Alcune date. Il 7 novembre al teatro Quirino di Roma i gruppi parlamentari composti da Sel e dai fuoriusciti Pd guidati da Fassina. Il 21 la nascita a Napoli del partito di Civati, “Possibile”.

Un mese denso per chi è convinto di poter riempire lo spazio politico lasciato scoperto dal partito della Nazione, anche senza Bersani e Speranza. Gli obiettivi delle due formazioni, in nuce dei due partiti (ahia! ahia! incorreggibili), sono simili: ricostruire una forza di centrosinistra, per certi versi ulivista, non chiudersi nei recinti della sinistra radicale e dei vari arcobaleni che negli ultimi dieci anni hanno fallito. E tuttavia, dopo mesi di discussioni, i due cartelli nascono in alternativa tra loro. Sel e Fassina criticano la scelta di Civati di “marciare da solo, perché è il momento di unire”. Pippo, dal canto suo, rifiuta le avances per fare gruppi comuni in Parlamento, convinto che la manovra degli altri sia “poco più di un allargamento di Sel”. “Sel più Fassina fa Self”, sorride parlando con i suoi fedelissimi. Distanza incolmabile.
Una cosa unisce tutti: “Rimanere non ha più senso, non si ha più la possibilità di incidere. La decisione di lasciare viene dopo un lungo tormento ma mi è sembrato che non ci fossero alternative per la piega che ha preso il Pd con Renzi”. Così nella saletta stampa di Montecitorio, Alfredo D’Attorre ufficializza il suo lento addio al Pd.
Con lui lasciano anche il politologo bolognese Carlo Galli e il deputato lucano Vincenzo Folino. Dal Pd altri seguiranno, ne sono convinti. Perché, scrivono nel documento “Ricostruire la sinistra” inviato ai circoli Pd a caccia di consensi, “restare significherebbe sostenere il progetto renziano nei tre appuntamenti cruciali dei prossimi mesi: le amministrative, il referendum costituzionale e le politiche che vi faranno seguito. Il rischio è che l’Italia diventi l’unico grande paese europeo in cui la sinistra viene cancellata”.

Il documento in pdf da scaricare:   La sinistra si organizza

 

 

La riproduzione di quest’articolo è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore

Creative Commons License
unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie

Io sostengo 1e3.it

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.