Anagni Piazza Cavour 350dall’ufficio Stampa del Sindaco di Anagni – L’amministrazione comunale di Anagni riduce la Tari (tassa sui rifiuti) e l’Imu sui terreni agricoli. A seguito degli incontri tenuti dal sindaco Fausto Bassetta e dall’assessore al Bilancio e ai Tributi Aurelio Tagliaboschi con i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil (Vincenzo Tuffi, Alessandra Romano, Giuseppe Pietrucci, Rosa D’Emilio, Emilio Lucidi e Giuseppe Palombo) per la discussione, in vista dell’approvazione di Bilancio di previsione Esercizio 2015 che sarà all’ordine del giorno del Consiglio comunale giovedì prossimo, di una piattaforma finalizzata a un fisco più equo, l’amministrazione comunale ha applicato alcune agevolazioni.

Per quanto riguarda la Tari è previsto: riduzione del calcolo da tre a una unità per famiglie non residenti; riduzione del 30% per abitazioni con servizio distante 500 metri; riduzione del 40% per nuclei familiari con presenza di portatori di handicap e invalidi civili al 100%; riduzione del 70% per nuclei familiari con reddito complessivo pari o inferiore a 12.000 euro; esenzione per studenti o lavoratori risultanti titolari di un canone di locazione in altre città. Per quanto concerne l’imposta sui terreni agricoli, il Comune ha ridotto l’aliquota da 7,60 a 4,60.

«Come ci eravamo impegnati a fare – spiegano Bassetta e Tagliaboschi – abbiamo alleggerito la pressione fiscale per numerose famiglie anagnine, nonostante le difficoltà che l’Ente sta ancora incontrando. E come concordato con i sindacati, al prossimo Esercizio cercheremo di applicare ulteriori agevolazioni».

Cgil, Cisl e Uil, infatti, «prendono atto dell’impegno profuso dall’amministrazione comunale» e chiedono «un’attenzione maggiore per le aliquote dell’addizionale Irpef nel prossimo Esercizio, anche con la previsione di una soglia esente per le fasce di reddito più basse».

E sempre nell’ottica di un fisco meno pesante, l’amministrazione Bassetta ha avviato un censimento per le abitazioni concesse in comodato dai genitori ai figli e viceversa così da valutare per queste utenze l’esenzione dall’Imu. La domanda va presentata entro il 30 settembre 2015 tramite il modello che si può scaricare sul sito istituzionale del Comune e si possono chiedere informazioni all’Ufficio Tributi. «Anche questo – commentano il sindaco e l’assessore al ramo – era un impegno preso con i cittadini che abbiamo portato a termine».

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