partito democratico bandiera350 250

partito democratico bandiera350 250di Sara Battisti – Si terrà venerdì 20 alle ore 18 la Direzione Provinciale del PD convocata per discutere ed approvare le proposte per portare a risoluzione i problemi legati alla gestione del servizio idrico e la annosa questione dell’inquinamento della Valle del Sacco. Ritengo un passo in avanti notevole quello che il Partito Democratico compie, in linea con quanto avevo espresso precedentemente: candidarsi ad essere un partito che discute nelle sedi deputate che antepone l’interesse del cittadino all’interesse particolare e alla luce del sole svolge un dibattito su come impostare un lavoro da portare avanti attraverso un impegno diretto delle donne e degli uomini del PD e dei riferimenti istituzionali ad ogni livello. Dato che tratteremo due temi particolarmente complessi, che gravano negativamente sull’economia ciociara, sui risparmi dei cittadini e sulla loro salute, non si possono più tollerare atteggiamenti ambigui, tavoli segreti di risoluzione dei problemi per portare vantaggio a pochi eletti. Mi farò promotrice dell’approvazione in Direzione del documento dei Sindaci del PD, presentato dal Sindaco di Esperia Moretti, nell’ultima Assemblea dei Sindaci convocata per Acea Ato 5. Ritengo che vada chiesto ad Acea di accogliere le richieste riportate nel documento, quindi sgravare i costi a carico dei cittadini, considerare quanto sollecitato dal Garante Regionale per la gestione del servizio idrico, sospendendo immediatamente la richiesta da parte di Acea Ato 5 delle partite pregresse 2006-2011.

Credo che il Partito Democratico debba avere un ruolo di grande responsabilità nel discutere questa vicenda, cercando di evitare che soluzioni pasticciate e populiste come quella della risoluzione senza prospettiva, la quale comporterebbe un danno maggiore ai cittadini in termini di costi e all’economia del nostro territorio. Sono convinta che il primo passo da compiere sia quello di chiedere al nostro Presidente della Provincia, Antonio Pompeo, di convocare un ulteriore Assemblea dei Sindaci con ordine del giorno l’approvazione del documento dei Sindaci, che lui stesso ha sottoscritto insieme ad altri 48. Da quella data entro un mese o Acea Ato 5 si renderà disponibile a seguire le indicazioni date e venire a miti consigli oppure credo che il Partito Democratico debba indire una grande mobilitazione di popolo assieme alle forze progressiste e democratiche per chiedere al gestore di procedere in questa direzione, pena l’avvio delle procedure per la risoluzione.

Sulla complessa e lunga vicenda della Valle del Sacco, ringraziando i Sindaci dei Comuni interessati per aver promosso il tavolo permanete e i diversi livelli di governo tra cui in primis quello Regionale per il lavoro fin qui svolto, ho una mia convinzione. Credo che non si abbiano più alibi e che vada accelerata la perimetrazione del SIN, tenendo in considerazione i criteri stabiliti evitando anche qui che interessi particolari possano andare a drenare risorse a scapito di aree realmente interessate dall’inquinamento del Sacco, portando a compimento la bonifica. Credo che sia giusto immaginare una riconversione e uno sviluppo possibile di quel territorio, discutendo questo assieme agli imprenditori agricoli che si sono visti compromettere la possibilità di utilizzo della propria terra. Anche su questo tema penso che quello che ci debba stare a cuore nell’immediato sia il cittadino : la bonifica e la messa in sicurezza di tutta l’area attraversata dal fiume Sacco in tempi rapidissimi, l’istituzione di un registro dei tumori ed un osservatorio epidemiologico, siano le nostre priorità. A seguito della bonifica poi si avvierà la concertazione con i cittadini, i Comuni e le imprese che hanno subito dei danni ingenti in questi anni . Assieme a loro si avvierà la riflessione rispetto a quale riconversione effettuare preservando però l’esistente; le nostre ricchezze storiche, culturali, paesaggistiche ma soprattutto enogastronomiche, quindi immaginando uno sviluppo ecosostenibile. Perché temo che se si tengano di pari passo la bonifica e la tipologia di riconversione entrino in gioco interessi che potrebbero allungare i tempi e non portare un risultato che da anni questo territorio chiede e attende.

La riproduzione di quest’articolo è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore

Creative Commons License
unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie

Io sostengo 1e3.it

 

Di Autore/i esterno/i

Autori che hanno concesso i loro articoli, Collaboratori occasionali

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.