acquanonsivende 350 260

acquanonsivende 350 260di Marco Maddalena* – Adesione manifestazione 14 Marzo e Mozione per la risoluzione contrattuale per colpa con ACEA ATO 5 del servizio idrico integrato.

Bisogna mettere fine alla mala gestione del servizio idrico da parte di ACEA ATO 5. Durante l’ultima assemblea dei sindaci è emerso in modo evidente come i cittadini non ne possano più ed hanno impedito con la loro azione di disobbedienza civile un’ennesima transazione economica a favore del gestore privato. Sentimento di malessere contro la gestione privata del servizio idrico che scenderà in piazza con una manifestazione il 14 Marzo dalle ore 10 a Frosinone alla quale aderisco convintamente.
La gran parte dei Sindaci sono responsabili della situazione di difficoltà che stanno vivendo i cittadini del nostro territorio a causa dei disservizi di ACEA ATO 5, in quanto non hanno svolto al meglio il loro ruolo di controllori, non fa eccezione il nostro Comune, dove oltre al problema dell’esose fatture sono evidenti i problemi di mancati investimenti e di manutenzione degli impianti esistenti, come nel caso del serbatoio idrico nella zona di Pareti , dei depuratori e della rete fognante e idrica .
Vista, la situazione di emergenza, non è condivisibile l’atteggiamento del nostro Sindaco, Antonio Pompeo, che e non ha mai ritenuto opportuno ascoltare e coinvolgere il consiglio comunale, ovvero il luogo di rappresentanza dei cittadini, nelle decisioni da prendere nelle Assemblee dei Sindaci dell’ATO5.
Per affrontare la questione finalmente in modo deciso , già dal 18 Marzo è stata presentata una mozione sottoscritta dai Consiglieri Comunali Maddalena, Berretta, Bernardini e Valeri, nella quale si impegna il Sindaco a far deliberare nella Conferenza dei Sindaci la risoluzione per colpa della Convenzione di Gestione sottoscritta con il gestore privato del servizio idrico ACEA.
La proposta di delibera inoltre contiene l’impegno a diffidare il gestore con formale ordinanza dall’asportazione del contatore ad utenti che abbiano avviato un contenzioso con il gestore, o che si trovino in casi di morosità incolpevole, o che riguardino utenze che servono persone particolarmente fragili (malati, bambini, anziani), quale Autorità sanitaria e di Pubblica Sicurezza e di ordinare, nei casi di distacco avvenuti, al gestore il riallaccio dell’utenza nelle ventiquattro ore successive e, in caso di inerzia del gestore, oltre all’assunzione degli atti conseguenti, a provvedere direttamente al riallaccio dell’utenza con la collocazione di un nuovo contatore, addebitandone le spese al gestore.
Secondo il regolamento comunale la mozione deve essere portata in discussione nel consiglio comunale entro 30 giorni, visto l’approssimarsi della scadenza si sollecita il Presidente del Consiglio alla convocazione puntuale vista l’importanza della questione che non può essere più rimandata.

*Marco Maddalena – Capogruppo Sinistra Ecologa e Libertà Ferentino

La riproduzione di quest’articolo è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore

Creative Commons License
unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie

Io sostengo 1e3.it

 

Di Autore/i esterno/i

Autori che hanno concesso i loro articoli, Collaboratori occasionali

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.