bandiere cgil 350 260

bandiere cgil 350 260dalla Segreteria della Cgil di Frosinone riceviamo e pubblichiamo – Crisi: lavoro e crescita. Ne siamo sempre più convinti, sono queste le uniche risposte possibili del Governo, al dilagante disagio delle famiglie registrato da Istat e Caritas nei giorni scorsi.

I dati resi noti oggi dalla Caritas e dall’Istat forniscono un quadro desolante sulla situazione del nostro paese e confermano, ciò che denunciamo già da qualche tempo, la drammatica situazione delle famiglie ciociare.
Il disagio dilaga: una famiglia su tre nel frusinate è a rischio povertà secondo la Caritas e 50.000 nostri concittadini vivono una situazione di profonda difficoltà economica secondo l’Istat. Dati che non lasciano spazio a nessun ottimismo per il territorio, con 115.000 disoccupati, uno su tre dei disoccupati nella regione Lazio.
Ancora più sconcertanti, infatti, le stime concernenti il mercato del lavoro: in Italia lavorano meno di 6 persone su 10, il tasso di occupazione è al 59,8%, mentre la provincia di Frosinone è al 48,6%, un dato drammatico. Tutto torna se confrontiamo questi dati con gli altri indicatori allarmanti che rileviamo da qualche tempo: la caduta dei consumi -10,7% solo nel triennio 2012-2013-2014 e la riduzione del potere di acquisto -13,4% dal 2008 a oggi.
È evidente che di fronte a questi dati il Governo è chiamato a dare delle risposte ai cittadini e il nostro territorio, se non aiutato da interventi mirati e diretti, rischia un lungo periodo di oblio nello sviluppo e dell’occupazione, nonostante i 2 protocolli, dell’AdP per Fr/An e PSS per gli SLL Sora/Cassino, nati da iniziative delle parti sociali e imprenditoriali della provincia.
Confidiamo che le recenti dichiarazioni della giunta Zingaretti vadano nella direzione del rilancio dell’occupazione anche in Ciociaria e facciamo appello all’esecutivo e al Parlamento intero, affinché si prendano immediatamente misure in grado di contrastare l’avanzare del disagio delle famiglie.
Oggi la vera emergenza è il lavoro ” che non c’è ” , la vera priorità del Paese è il rilancio produttivo, attraverso nuova occupazione di qualità; si accantoni per un istante, quindi, il discorso, seppur importante, sulle riforme, si procede verso investimenti per, infrastrutture e messa in sicurezza del territorio, innovazione tecnologica; contrastando realmente illegalità e malaffare.
Destinare le risorse disponibili a cominciare con l’utilizzo dei fondi europei a :
– investimenti per la ricerca e lo sviluppo tecnologico (in primo luogo per quanto riguarda la rete a banda larga, che vede la nostra Provincia a livelli ancora arretratissimi, per non dire “primitivi”), per far ripartire ‘il nuovo manifatturiero’, avvio di opere di modernizzazione delle infrastrutture e messa in sicurezza degli edifici pubblici;
– un serio programma per l’incentivazione e lo sviluppo del turismo, che sappia valorizzare l’inestimabile patrimonio di cui la nostra Provincia dispone;
– la realizzazione della riqualificazione del territorio attraverso il recupero della valle del sacco e la creazione dei Parchi dei monti Ernici e Lepini, per avere lo splendore paesaggistico quale motore dello sviluppo di quelle microeconomie locali e turistiche.
Noi non ci rassegneremo al declino , non smetteremo mai di sostenere le ragioni e le potenzialità del nostro territorio.
Frosinone il 20-2-15 segreteria CGIL
Guido Tomassi. Rosa D’Emilio. Silvio Campoli. Beatrice Moretti

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