di Angelino Loffredi – Sul sito Governo.it è apparso un provvedimento preso il 29 ottobre 2010 dal Consiglio dei Ministri, recante questo titolo: Proroga dello stato di emergenza nel territorio tra la le province di Roma e Frosinone in ordine alla situazione di crisi socio-economica- ambientale ed estensione ai comuni di Frosinone, Ceccano, Castro dei Volsci, Pofi, Ceprano e Falvaterra.
Si tratta veramente di una bella notizia !
Tali comuni esclusi ingiustamente dallo stato di emergenza nel 2005 ora fanno parte a pieno titolo di un’area che viene riconosciuta di “crisi socio- economico-industriale”.
Questo provvedimento è un riconoscimento dato verso quelle amministrazioni, quei partiti ed Associazioni che si sono impegnati per il raggiungimento di tale scopo, compreso il Sindaco di Ceccano che a volte pur in solitudine non ha mai smesso di credere in questa soluzione.
Si apre ora una nuova e forse più impegnativa fase che non può essere quella delle dispute e del lancio di anatemi fra forze contrapposte ma, al contrario, quella di uno sforzo unitario che veda uniti Provincia, Comuni,
Partiti e Associazioni. Tale iniziative devono partire proprio da Ceccano, realtà che ha pagato in termini altissimi per i danni economici subiti oltre che per le minacce alla salute dei propri cittadini.
E’ ora che si discuta apertamente e con competenza fra tutte le componenti in Consiglio Comunale per predisporre una bozza di interventi da proporre agli altri Enti locali e da sottoporre al Commissario Straordinario.
Ceccano 3 Novembre 2010
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