LAVORO 350 260

LAVORO 350 260Leggendo questo passo dell’articolo “Ma il 2015 porterà occupazione?” scritto da Donato Galeone, la nostra lettrice professoressa Valeria Casorri ha chiesto all’autore un supplemento d’informazione nel modo seguente: «Vorrei che tu con indulgenza nei miei confronti mi chiarissi meglio proprio questo passo: “Noi pensiamo – lo penso io – che dal 2015 ogni norma e incentivo agli investimenti dovrebbero essere mirati a definire e garantire “OCCUPABILITA'” con il lavoro contrattato e partecipato – quale nuovo riformismo – che ha già avuto tanta parte nella rinascita industriale tedesca” perchè mi aiuterebbe a capire meglio quali, operativamente, potrebbero essere le norme e gli incentivi a favore della occupabilità con il lavoro contrattato e partecipato.»
Donato Galeone ha immediatamente fornito una esauriente risposta che pubblichiamo. Essendo assai lunga la alleghiamo in formato .pdf in modo che il lettore la possa scaricare sul suo computer.

Donato Galeone così avvia la sua argomentazione: «grazie per l’intelligente commento sulle mie riflessioni di fine anno 2014 ed, ancora di più, ho molto gradito la tua richiesta – con nessuna mia indulgenza – e sono pronto a risponderti premettendo che quel “nuovo riformismo” alla tedesca tanto per me antico di almeno 40 anni fa quanto difficilmente praticabile in Italia anche se non è inpossibile nel comparto auto ex Fiat oggi FCA multinazionale di Cassino e, forse, in alcune altre grandi fabbriche manifatturiere italiane.

Valeria, se riesci a leggere quanto da me già scritto in due articoli pubblicati nei mesi scorsi su www.unoetre.it comprenderai – subito – quanto mi chiedi.
Gli artcoli sono:

1- Renzi, il suo Jobs Act e il modello tedesco
2- il lavoro contrattato e partecipato (sono 46 pagine compreso l’argomento che ti interessa sulla ” ripresa economica e partecipazione operaia”)

Con quelle letture avrai qualche informazione in più sui rapporti di lavoro attivati in Germania subito dopo la seconda guerra mondiale (non in tutte le aziende tedesche).  

E’ questa una forma di dialogo con i nostri autori e con unoetre.it che auspichiamo e vogliamo difforndere.  Leggi il testo integrale della risposta cliccando suk link che segue:    Risposta ad una lettrice di Donato Galeone

La riproduzione di quest’articolo è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore

Creative Commons License
unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie

Io sostengo 1e3.it

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.