rubinetto 350-260

rubinetto 350-260Sembra una contraddizione in termini ma l’acqua, anche se fredda, a Ceccano ha creato un clima incandescente. Infatti è l’acqua gestita da Acea e Ato5 che sta portando all’esasperazione cittadini vessati dalla bollette e dalle tariffe, ma anche chi intende schierarsi dalla loro parte. Per correttezza giornalistica riportiamo le posizioni espresse dall’ex-Sindaca Manuela Maliziola e quella del Presidente del “Comitato in difesa del cittadino” Alessandro Savoni, che fra l’altro è stato già querelato dall’Avv. Maliziola per una espressione relativa alle tariffe che qui comunque non riportiamo.
unoetre.it si è occupato di Acea e Ato5 con continuità come abbiamo documentato nelle nostre ultime newsletter. Crediamo che forse ora bisogna fare schieramento al di la delle differenze di valutazioni per dare vita e sostenere un movimento vincente contro il monopolio di gestione privatistica dell’acqua.

da La Provincia del 28 novembre 2014 la posizione dell’ex Sindaca Manuela Maliziola – «Una vera “sindrome” da bolletta è quella che stanno vivendo i cittadini fa-braterni». Ne parla in una nota stampa l’ex sindaco di Ceccano Manuela Maliziola che in merito alla ‘infuocata’ questione idrica ricorda: «Tra bilanci familiari fortemente indeboliti da una recessione economica senza precedenti, la perdita continua di posti di lavoro, l’incertezza del domani, a cui vanno ad aggiungersi le pesanti bollette Acea recapitate in questi giorni relative non solo ai conguagli retroattivi 2006-2011, con relativa richiesta del deposito cauzionale, ma anche l’applicazione di una nuova tariffa maggiorata, stanno suscitando preoccupazione e rabbia tra i cittadini. Dalla lettura di tali fatture l’incertezza regna sovrana e complice di questo caos è soprattutto la poca chiarezza da parte del gestore idrico nel richiedere gli importi. Acqua pagata come oro. Infatti, a seguito della nuova tariffa approvata nell’assemblea dei Sindaci il 14 luglio 1914, in queste fatture sono conteggiati i consumi il cui costo è vertiginosamente aumentato, basti-pensare che il prezzo a metro cubo del prezioso liquido in terza fascia è pari ad 3,793 euro. Come se tutto ciò non bastasse, tali tariffe, saranno applicate a conguaglio su tutti i consumi del 2014, quindi anche su quelli già precedentemente pagati dagli utenti. A fronte di ingenti introiti, il gestore è obbligato ad investire sul territorio, purtroppo, nonostante le esose tariffe e l’approvazione dei piani di investimento comunali a tutt’oggi noi cittadini attendiamo la ricaduta sul territorio di quelle che sono le opere necessarie per il miglioramento dei servizi: completamento della rete fognante, ripristino ed ampliamento della rete idrica, nuovi pozzi ed impianti di depurazione all’avanguardia ecc.
Nell’assemblea dello scorso luglio, nonostante l’importante …, a causa delle inopportune ed irresponsabili dimissioni notatili degli undici consiglieri (di cui otto di maggioranza e tre di opposizione}, come Sindaco non ho potuto portare avanti, in tale sede, la battaglia per la risoluzione del contratto con Acea, iniziata con il mio mandato. A tal proposito mi preme ricordare che nell’assemblea dei Sindaci del 3 marzo scorso, presentai la proposta di risoluzione del contratto con ACEA ATO 5, a causa degli inadempimenti della stessa, ai danni dei cittadini, appurati e certificati dalla STO -Segreteria Tecnica Operativa-, votando sistematicamente contro l’aumento delle tariffe idriche. Dal maggio 2004 ad oggi, anno in cui è subentrata Acea alla gestione comunale del servizio idrico il mio personale impegno a favore dei cittadini-consumatori è stato costante ed incentrato, con senso di responsabilità, alla risoluzione delle controversie tutelando nelle sedi opportune gli interessi degli utenti, Proprio per evitare che il problema Acea, società per azioni che opera in regime di monopolio nella gestione idrica, rimanga circoscritto nella sola Ciociaria sto inviando una missiva dettagliata al Presidente della Provincia Pompeo, al Presidente della Regione Zingaretti, ai Ministri competenti del Governo Renzo ed all’Autorità Garante rendendoli edotti del grave dramma sociale che la nostra comunità sta vivendo con: riduzione del flusso idrico, distacco dei contatori, società di recupero crediti ecc. azioni queste che incidono soprattutto sulle fasce più deboli della popolazione».

La posizione del Comitato per la difesa del cittadino

Pochi in questi 10 anni, hanno difeso veramente la collettività dai soprusi dei vari gestori, tra i quali Acea Ato5, uno dei pochi è stato il mio Comitato, questo lo dico non per avere primogeniture, che non servono a niente, ma perché a mie spese il Comitato è nato proprio per questa funzione. ( basta vedere tutte le copie degli articoli o delle richieste inviate al Prefetto dal Comitato, oppure le numerose raccomandate mandate ai clienti senza far pagare nemmeno la stessa).

L’ex sindaco Maliziola inizialmente sulla stessa nostra sponda (come lega consumatori), dopo essere stata eletta sindaco (con voti non suoi) ha dimenticato, oppure ha voluto dimenticare il suo precedente ruolo, spalleggiando anche se in maniera velata il gestore. (Come noi del comitato gli abbiamo fatto notare anche a mezzo stampa nell’articolo di giornale del 6 agosto 2012), quando la sig.ra Maliziola avrebbe avuto la possibilità di rescindere con Acea per inadempimento.

Ma allora il nostro Sindaco era impegnata alle sfilate in tutti i Comuni della Provincia nelle varie assemblee dei sindaci, senza portare a risultati (…). Lodevole è stato il comportamento dell’avv. Alessia Savo ( attualmente Sindaco di Torrice), che sempre in prima linea ha cercato veramente di difendere gli interessi dei cittadini dall’assillo ormai più ricorrente, di messe in mora, di distacchi dell’acqua e di minacce che il gestore continua a protrarre in maniera ingiustificata attraverso i call center.

Caro ex sindaco, non puoi ricordarti dei cittadini solo oggi, poiché tra qualche mese ci saranno le elezioni!! I cittadini non dimenticano che una volta che sei stata eletta Sindaco,non avevi tempo per ascoltare i loro problemi, dando appuntamenti a 3/ 4 mesi. Adesso hanno sperimentato il blocco che hai creato nel nostro Comune in tutti i settori, forse perché non ti fidavi della squadra che ti aveva fatto eleggere??

Cosa porterai oggi di nuovo a parte il codice civile che in tanti forse conoscono?? Come Comitato, che ha cercato di parlare con te senza mai riuscirci, ti chiediamo di cavalcare altre onde per farti pubblicità, ma evita cortesemente di farlo con L’ACQUA!

Comitato per la difesa del cittadino

Il presidente Alessandro Savoni

La riproduzione di quest’articolo è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore

Creative Commons License
unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie

Io sostengo 1e3.it

Di Autore/i esterno/i

Autori che hanno concesso i loro articoli, Collaboratori occasionali

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.