di Valerio Ascenzi – Come vota il popolo italiano? Siamo sempre più consapevoli del fatto che l’istruzione e la capacità di comprendere siano alla base di una democrazia seria. Un sondaggio i Ipsos per la puntata del 15 settembre della nuova trasmissione di Giovanni Floris sul La7, intitolata “diMartedì”, ci da dei dati a dir poco allarmanti sul modo di percepire e di comprendere la politica oggi.
Alla domanda: Qual è il suo giudizio sull’operato del Governo? Il 56% risponde “positivo”. Il 42% ha un giudizio negativo, il 2% non sa cosa rispondere.
Alla domanda: Secondo lei la politica di Matteo Renzi si fonda soprattutto su..? Il 42% risponde: sull’immagine; il 35% pensa sia fondata sull’entusiasmo; il 17% parla di risultati e un 6% non sa cosa rispondere.
È l’accostamento di questi due dati che fa riflettere: avere un giudizio positivo e comprendere che la politica di Renzi è solo culto dell’immagine e comunicazione positiva, volta a trasmettere entusiasmo, fa tornare inevitabilmente in mente Berlusconi. A tal proposito possiamo ricordare che chi suggerisce i contenuti per la campagna elettorale permanente di Renzi, è un tale di nome Giorgio Gori, ex direttore in Mediaset, ex consigliere di Berlusconi. Ma ci chiediamo: elettore caro, ma se hai capito che si tratta di pura apperenza, fumo negli occhi, perché ritieni che l’operato di questo governo sia positivo? Cosa hanno fatto, oltre a trasmetterti entusiasmo – manco somministrassero antidepressivi! – per fare in modo che tu penda dalle loro labbra?
Non si spiega il motivo per cui l’elettorato si indigna nei confronti di chi sta attualmente al potere, ma poi se ne dimentica!
Nello stesso sondaggio è stato chiesto: Durante l’estate il parlamento si è occupato prevalentemente di riforme istituzionali: la riforma del Senato e la legge elettorale. Lei direbbe che…? Il 52% ha risposto: ha perso tempo, ci sono riforme più importanti per far funzionare meglio il Paese. Il 45% ha risposto che si tratta di riforme per far funzionare meglio il Paese; il 3% non sa rispondere. Gran parte delle risposte sono state negative, eppure però le intenzioni di voto dello stesso sondaggio danno sempre al 41% il PD con a capo Renzi.
Ora due sono le strade: o l’elettore di centrosinistra è impazzito totalmente? Oppure a votare PD non sono più quelli di sinistra, ma gli ex berlusconiani. La seconda strada è quella più percorribile, viste anche le politiche che si intendono mettere in atto.
Scarica il pdf del sondaggio Come votiamo noi italiani
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