Le bollette Acea, già salatissime, diventeranno una vera e propria stangata grazie a due ulteriori prelievi nelle tasche degli utenti. Il primo è un deposito cauzionale di 38,65 € per le utenze domestiche che verrà prelevato ratealmente su due bollette. il secondo è riferito a conguagli tariffari dal 2006 al 2011 stabiliti dal commissacio ad acta Dell’Oste (nella misura di 75milioni e 180 mila euro complessivi che gli utenti dovrebbero pagare in 3 anni cioè nelle prossimo 12 bollette). Ne è nata una protesta che impegna cittadini e sindaci.
La Federconsumatori è stata la prima associazione a scendere sul sentiero di guerra. Ecco il suo documento. Sono previste iniziative nei singoli comuni sin dai prossimi giorni.
«Ennesima azione vessatoria dell’Acea Ato5 verso la propria utenza.
La Federconsumatori è venuta a conoscenza dai propri associati che l’ACEA ATO5 sta inviando alla propria utenza bollette di conguaglio relative al periodo 2006 – 2014.
Si tratta dell’ennesima azione vessatoria nei riguardi dei consumatori, che in questo caso si trovano a dover pagare atti amministrativi prescritti, in quanto calcolati su un periodo superiore ai cinque anni. Si invitano pertanto coloro che ricevessero tali bollette a rigettarle immediatamente, inviando all’ACEA ATO5 una lettera raccomandata R/R chiedendo nel contempoo un ricalcolo sui consumi attuali e non su consumi stimati e/o relativi ad un periodo superiore ai cinque anni.
La Presidente della Federconsumatori di Frosinone
Anna Nicoletti»