di Gian Luca Coluzzi – Il territorio comunale di Ceccano vede l’arrivo di forze alleate appartenenti all’VIII Armata del gen. Leese e alla V armata del gen. Clark.
Il settore di competenza dell’VIII Armata è quello alla sinistra del Sacco, dove operano reggimenti canadesi, che in precedenza hanno liberato Ceprano, Pofi e Arnara. Più precisamente l’area assegnata alle forze canadesi va dalla sponda sinistra del Sacco alla Casilina (Highway 6). Alla destra del Sacco opera il CEF, il Corpo di Spedizione Francese, organizzato su diverse divisioni, formate in gran parte da nordafricani. Il CEF è aggregato alla V Armata. Il suo settore va dalla sponda destra del fiume fino ai Lepini (se ci si limita a parlare di Ceccano e centri limitrofi. I canadesi avevano sfondato la linea Hitler, baluardo difensivo posto dai tedeschi poco più a nord della Gustav; gli uomini del CEF erano riusciti ad effettuare il primo, decisivo, sfondamento della Gustav nel settore del Garigliano. Da qui proseguiranno lungo la dorsale Aurunci-Lepini commettendo, nelle località in cui passavano, atti di violenza di ogni tipo. Sia i canadesi che il CEF raggiungono Ceccano il 30 di maggio del ’44. I reparti canadesi che raggiungono Ceccano per primi, nelle fasi conclusive della Campagna del Liri, e che ripuliscono il territorio di loro competenza dalla residua presenza militare tedesca sono l’Irish Regiment of Canada, fanteria, e i New Brunswick Hussars, reggimento carri. In una pubblicazione storica a cura di un ex membro dei NBH l’arrivo a Ceccano è ricordato con un riferimento abbastanza scarno, la progressione dell’Ir RC è descritta in maniera abbastanza dettagliata nel diario di guerra di questo reggimento.
L’itinerario inizia dalla strada che da Pofi porta verso Ceccano, il punto di riferimento è il Casino Berardi, luogo conosciuto dai ceccanesi come il “casino di Sor Cesare”. Arrivati più o meno in questo punto piegano a destra della strada in direzione nord. I punti che dovrebbero avere attraversato sono Acquasanta, Colle Leo e via Scifelli. La loro avanzata è abbastanza contrastata dalle retrovie tedesche, anche s e si risolve in una giornata.
Un grosso problema è rappresentato dai campi minati. Una testimonianza raccolta in via Scifelli ci conferma il passaggio dei canadesi in quel punto. Questa testimonianza cita anche la presenza di un accampamento canadese lì nelle vicinanze e una sosta di queste truppe per due o tre giorni, così come è scritto nel diario di guerra di questo reggimento.
L’Ir RC registra anche dei caduti in territorio comunale di Ceccano, quattro per la precisione, come si legge nelle schede degli stessi, approssimativamente due miglia a nord di Casa Berardi (su una mappa dell’Ufficio Tecnico del Comune di Ceccano questo luogo è chiamato ancora in questo modo). L’Ir RC a Ceccano si ferma per essere destinato a un periodo a riposo in altra zona e cede il passo, come punta più avanzata dello schieramento nell’ala di competenza, ai Princess Patricia’s Canadian Light Infantry (PPCLI), che si dirigono verso Frosinone.
Anche in questo caso altre testimonianze potrebbero essere molto d’aiuto.
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