Ceccano 1920CurvaStemma 350 min

Ceccano 1920CurvaStemma 350 mindi Valentino Bettinelli – Il gioco del calcio è tra i più diffusi al mondo. Persone di ogni età e sesso ne subiscono il fascino.
Molti si divertono a giocarlo, mentre migliaia di spettatori vengono attratti negli stadi, seguendo la loro squadra del cuore anche nei posti più lontani, affrontando trasferte a volte molto lunghe e costose.

Ceccano ed il calcio hanno vissuto un rapporto di amore profondo, passato, nel corso degli anni, per momenti di estrema esaltazione fino ad arrivare in situazioni di stallo totale.

Non si può non legare lo sport alla condizione socio-economica della città; se in passato, infatti, il calcio è stato un volano di investimenti per molti imprenditori locali, oggi la situazione di crisi generalizzata si ripercuote anche sul mondo del caro e vecchio gioco del “pallone”.

La volontà di ricostruzione è ferrea nella mente di chi sta lavorando per rispolverare vecchie glorie andate, cercando di non dimenticare la storia di un movimento che affonda le proprie radici agli inizi del ‘900.

La città di Ceccano ha sempre respirato aria di calcio, arrivando anche a sfiorare il salto nell’élite del professionismo. Nonostante a livello sportivo questa gratifica non sia mai stata raggiunta, il tifo rossoblù ha sempre ricevuto riscontri positivi in tutta Italia.

L’eco degli avvenimenti domenicali condiziona inevitabilmente la settimana del tifoso più accanito, consegnando un ruolo sociale di cruciale importanza a quella che all’apparenza è soltanto una semplice attività ricreativa.

La Curva Nord del mitico “Dante Popolla” ha sempre rappresentato il cuore pulsante di una tifoseria che, domenica dopo domenica, ha sempre avuto la capacità di riempire all’inverosimile le tribune dell’impianto di Via San Francesco.

L’interesse sconfinato per il calcio fa del ceccanese un tifoso fedele ai propri colori, disposto a seguire la squadra della propria città in qualsiasi categoria. Il senso di aggregazione scaturito da questa passione è forse la vittoria più importante di un movimento che è sempre stato centrale nella vita della città e che, senza ombra di dubbio, tornerà a prendersi la ribalta che merita.

La rinascita dello sport più praticato e seguito in città porterebbe ad una inevitabile crescita di tutti i settori economici e produttivi della stessa, attirando anche eventuali investimenti di imprenditori capaci di ricostruire un centro importante per tutto il basso Lazio.

Di Valentino Bettinelli

Autori che hanno concesso i loro articoli, Collaboratori occasionali

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