
Dr. Antonio Colasanti – Lo stomaco è un sacco muscolare flessibile in grado di accogliere dai 2 ai 4 litri di sostanze liquide e solide. I liquidi abbandonano lo stomaco in pochi minuti, i cibi solidi da 2 a 5 ore.
L’organo è caratterizzato da specifiche ghiandole deputate alla produzione di acido cloridrico. Acidifica lo stomaco al ph 2. L’istamina regola la produzione dell acido pepsinogeno, un enzima digestivo, fattore intrinseco per l’assorbimento della vitamina B12. La gastrina è l’ormone che aumenta succo gastrico e muco protettivo.
Nello stomaco il bolo alimentare elaborato dai succhi gastrici prende il nome di chimo ed e pronto per essere accolto dall’intestino.
Un’attivita gastrica efficente garantisce un’adeguata scomposizione degli alimenti, un azione di difesa grazie ai succhi gastrici garantisce che all’intestino arrivino sostanze digerite completamente.
La dispepsia è un sintomo di cattiva digestione e si manifesta con una serie di sintomi gastrici quali: pienezza post prandiale, sazietà precoce, dolore e bruciore epigastrico, nausea, eruttazione, gonfiore addominale.
Ne consegue una forma organica dovuta a problematiche in corso quali: ulcera peptica-reflusso gastro esofageo, gastrite, infezione da helicobacter pylori, malassorbimento, malattie metaboliche cause della dispepsia.
I ritmi stile di vita-alimentazione
Alimentazione.
Consumo di pasti fuori casa a base di cibi troppo conditi e di basso contenuto nutritivo spesso consumati in fretta e non adeguatamente masticati, quindi accolti a livello gastrico non adeguatamente scomposti, accompagnati da eccessiva deglutizione di aria.
Cattive abitudini.
Saltare il pranzo sovraccaricando poi la cena; dieta sbilanciata a favore di grassi e fritti; abuso di alcool e caffè, fumo favoriscono il bruciore di stomaco. Ansia e stress agiscono sulle funzioni digestive in quanto sono regolate dal sistema neurovegetativo.
La maggiore sedentarietà.
Contrastare la fisiologia gastrica è dannoso per la corretta funzionalita dell’organo perché le alterazioni del ph gastrico riducono l’assorbimento delle sostanze nutrizionali quali vitamina B12-ferro-calcio-magnesio inoltre si possono avere complicanze infettive, infezioni batteriche, parassitosi intestinali, candidosi intestinali
per la dispepsia gastro intestinale.
La fitoterapia ci viene in aiuto
Il cardo mariano.
Pianta coltivata nel medioevo per la produzione di liquori ha proprietà depurative e digestive, favorisce digestione e diuresi. Vanta proprietà eupeptiche e digestive. I tannini contenuti nel fitocomplesso favoriscono la secrezione di succhi gastrici e la salivazione stimolando l’appetito e facilitando la digestione lenta e difficile, contrasta il senso di pesantezza e gonfiore.
L’ananas.
Gli enzimi proteolitici come la bromelina favoriscono la digestione ed alleviano i disturbi dispeptici. La bromelina e un enzima naturale che digerisce le proteine. Attiva sia il ph acido che quello basico, quindi la sua azione avviene sia nello stomaco che nell intestino.
Il coriandolo.
Tratta i disturbi digestivi, stimola la peristalsi gastrica, la secrezione biliare ed enzimi pancreatici, stimola l’appetito, favorisce ed accellera i processi digestivi.
Carvi o cumino.
Riduce l’intensita del dolore a livello gastrico e la sensazione di pienezza e tensione addominale in pazienti con dispepsia.
Finocchio.
Rimedio d’elezione per dispepsia, flautulenza, senso di pienezza e spasmi gastrointestinali. Migliora il tono della muscolatura gastrica, stimola la secrezione salivare quella gastrica e la coleresi. In particolare l’olio essenziale regola la motilita della muscolatura intestinale riducendo il gonfiore.
Pompelmo.
I flavonoidi in esso contenuti posseggono azione antiossidante protegge l’integrita della mucosa gastrica aumentando la resistenza ed accellera la guarigione delle lesioni, stimola la microcircolazione gastrica e la sintesi di sostanze protettive per la mucosa e la riparazione di lesioni.
Cardamomo.
Allevia il gonfiore aumentando il tono e la contrazione della muscolatura gastrica facilita l’esplulsione dell’aria, stimola la secrezione gastrica e migliora la digestione, stimola l’appetito.
Tali piante che favoriscono la funzione digestiva le possiamo trovare o in tisana o in estratto fluido.
per l’infuso è sufficente un cucchiaio da far bollire pochi minuti in 200 cc di acqua da bere dopo i pasti oppure 30 gocce di estratto fluido in mezzo bicchiere d’acqua dopo i pasti.