di Manuela Maliziola, Consigliera dell’URD Ceccano – “Una maggioranza allo sbando”. Ciò che è accaduto nella commissione patrimonio-bilancio, richiesta da me e dal consigliere Luigi Compagnoni, tenutasi nella mattinata di venerdì 24 u.s., è la riprova che l’amministrazione Caligiore è completamente allo sbando, con consiglieri di maggioranza totalmente all’oscuro delle tematiche oggetto della commissione, non coordinati da un indirizzo politico, completamente assente, come del resto assente l’assessore sempre più “social” Stefano Gizzi.
Questa è la grande “svolta” che il Sindaco Caligiore sta dando alla nostra città: programmazione e progettazione inesistente, zero proposte da parte della maggioranza, un paese completamente isolato e quello che è più grave nessun raccordo tra i consiglieri di maggioranza, che agiscono in ordine sparso senza alcun coordinamento, cercando alla meno peggio di coprire, con poca convinzione, le profonde carenze politico- amministrative del Sindaco Caligiore.
Da ciò è facile dedurre che l’assenza di commissioni è dettata dalla necessità da parte dei rispettivi Presidenti di evitare di fare brutte figure nei confronti dei cittadini, soprattutto non avendo un indirizzo politico improvvisano come posso, scollegati dall’esecutivo, che puntualmente diserta le stesse, lasciando ai funzionari l’onere e la responsabilità di discutere della materia all’ordine del giorno.
Il nulla di fatto della commissione di venerdi, la mancanza di un indirizzo politico, il nervosismo e le palpabili tensioni tra i consiglieri di maggioranza, l’assenza dell’assessore preposto Gizzi, è la prova provata della grave crisi politica della maggioranza Caligiore, che ormai persiste da tempo già dalla fuoriuscita, avvenuta diversi mesi fa, di tre consiglieri di maggioranza che ormai siedono sui banchi dell’opposizione.
La politica in favore dei cittadini non è fatta di qualche episodica e sporadica manifestazione, posta in essere dall’attuale maggioranza, al sol fine di far trasparire un’attività amministrativa, completamente assente, sia su questioni rilevanti e di fondamentale importanza quali: l’ambiente, la salute, il lavoro, il sociale, lo sviluppo sostenibile, solo per citarne alcune, che sulle più semplici problematiche quotidiane.
Analisi politiche a parte, l’assenza “strategica” dell’assessore al Bilancio Gizzi mi ha lasciato un po’ perplessa in quanto, ”de visu e carte alla mano”, avrei voluto avere delle spiegazioni dettagliate sul bilancio dell’ente, anche alla luce dei recenti trasferimenti statali, evidentemente per l’assessore è più facile screditare le precedenti amministrazioni sul web, che tenere un confronto istituzionale nell’ apposita commissione.