di Daniela Mastracci – Domani è di nuovo il 2 giugno :
E, se fosse la Festa di tutti gli Italiani, ma proprio tutti, e anche di tutti coloro che in Italia vivono per tutte le ragioni possibili, ecco, se lo fosse, forse avremmo già tutto bello e pronto Il Programma di Governo.
La verità è che lo hanno eliso, aggirato, sconvolto, snobbato, lo hanno piegato agli interesse di parte, e con ciò, quello spirito universalistico, di cui si nutre la Costituzione, ha finito per restare muto, inerte, impotente. L’Italia ha visto il Particolarismo al Potere, in tante forme, e con Parti differenti: ma in comune hanno proprio il fatto di essere Parti e fare l’interesse di sole parti, in spregio dell’interesse universale, dei diritti di tutti, del Bene Comune, della generale emancipazione e pienezza di vita. E questo vulnus si è incancrenito soprattutto con i governi dal ’94 in poi, a mio giudizio. Nonostante gli indubbiamente difetti della Prima Repubblica, i governi dalla metà degli anni novanta in poi hanno privilegiato soltanto una parte: quella più ricca, quella delle città come la Milano da bere, quella dei capitali. È andata contro, invece, gli interessi delle parti più deboli della nostra società. E questo è inammissibile per un Paese democratico dove il principio cardine è il Lavoro e dove altro principio cardine è la piena uguaglianza sostanziale, la piena emancipazione, la possibilità di una vita degna per tutti. Ovvero nulla più e nulla meno della Dignità personale. Allora per chi parla di cambiamento e alternativa, il vero e radicale cambiamento, discontinuità, alternativa, sta scritto là… sta scritto nel nostro 2 giugno e nella E carta che esse ha consentito di scrivere insieme. Si legge chiaro. Ma ci sono vedenti che non vogliono vedere.
Una volta ho scritto che i politici forse non attuano la Costituzione perché sennò dopo un po’ non saprebbero che fare: tanta è la forza dei suoi principi che metterebbe in moto un Paese e un Popolo, dentro una strada sempre più ampia, più assolata, più bella di riconoscimento e diritti.
Più Costituzione!!!!
Però è anche vero che se i politici hanno potuto aggirarla, c’è stato comunque un Popolo altrettanto sbadato. Allora due cose occorrono: conoscenza della Costituzione e sua coerente attuazione. E il punto dei punti: chi controlla i controllori? sarebbe risolto: Scuola e Costituzione. Costituzione e Scuola